Londra: inaugurato registro unioni civili

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Un appassionato bacio lesbico, dedicato a quanti nel mondo non possono osare darlo, ha salutato le prime iscrizioni nel registro delle unioni civili londinese.

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Il primo registro per le unioni civili della Gran Bretagna è stato inaugurato mercoledì 5 settembre con un bacio provocatorio: la commediografa Linda Wilkinson, 49 anni, e la consulente informatica Carol Budd, 48 anni, di Bethal Green, East London, in coppia da 16 anni, hanno detto che firmare il registro delle unioni civili di Londra è stato un atto politico. Tenendosi per mano davanti a 25 invitati, primo fra tutti il sindaco di Londra Ken Livingstone, e con una folla di giornalisti presenti alla cerimonia civile, si sono divertite a dichiarare pubblicamente il loro amore.

In realtà, la cerimonia è stato un passo importante verso l’eguaglianza davanti alla legge per le coppie lesbiche e gay inglesi, anche se il registro non conferirà loro i diritti legali del matrimonio.

«Amore, fiducia e impegno, queste sono le ragioni che abbiamo scelto per firmare il registro delle unioni civili – hanno detto dopo una cerimonia durata cinque minuti e costata 85 sterline – Questo non è ancora un matrimonio. E noi non lo facciamo per scimmiottare il matrimonio eterosessuale. Lo facciamo perché che sia un altro piccolo passo avanti per cancellare il pregiudizio che ci nega i fondamentali diritti come esseri umani e ci rende cittadini di seconda classe nel nostro paese».

«Tutte le persone hanno il diritto di eguaglianza davanti alla legge. L’impegno che abbiamo preso 16 anni fa è diventato sempre più forte anno dopo anno».

«Possiamo ancora, in varie parti del mondo, essere criminalizzate per un bacio. Questo bacio è per l’uguaglianza e la libertà. Questo bacio è per tutti coloro nel mondo che non possono nemmeno sperare di osare darlo». Hanno detto prima di darsi un lungo appassionato bacio, applaudite da tutti i presenti nel centro dei visitatori della sede della massima autorità londinese.

La prima coppia a firmare sono stati Ian Burford, 68 anni, un ex-membro della English Shakespeare Company, e Alexander Cannell, 62 anni, un dirigente infermieristico in pensione di Clapham, South London, insieme da 38 anni. Ospite d’onore, l’uomo che ha reso tutto questo possibile, Ken Livingstone, sindaco di Londra, che nel suo programma politico prese l’impegno di creare il registro. La GLA spera che il registro venga riconosciuto dagli enti pubblici e che venga usato nelle dispute riguardanti i testamenti, le proprietà e i diritti di successione.

di Gay.com UK

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