Lotta alle discriminazioni: Mastella santo subito?

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Approvato un Ddl che rende reato negare l’Olocausto e prevede pene più severe per chi commette o incita a reati d’odio anche compiuti a causa dell’orientamento sessuale e...

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ROMA – Proprio alla vigilia delle celebrazioni riguardanti la Giornata della Memoria, per ricordare tutte le vittime del nazifascismo e dell’Olocausto, il Consiglio dei Ministri di oggi ha approvato con decisione unanime il disegno di legge presentato dal Ministro della giustizia Clemente Mastella che introduce il reato penale di negazione dell’Olocausto. Il ddl è stato approntato ascoltando in primis le comunità ebraiche ma si riferisce in generale “ai delitti di istigazione a commettere crimini contro l’umanità e di apologia dei crimini contro l’umanità” per cui, secondo il guardasigilli, «assume un rilievo fondamentale per tutte le minoranze. Negare che quei fatti sono avvenuti significa che quello che è stato documentato è falso. É quindi un offesa alla memoria e alla storia.» In una nota del Ministero della giustizia si precisa che “Il disegno di legge Mastella sull’antisemitismo amplia e rende più severe le norme per quanti propagandino la superiorità razziale e quanti commettano o incitino a commettere atti discriminatori. Il ddl, infatti, prevede che venga punito con una pena sino a tre anni chiunque diffonda idee sulla superiorità razziale e prevede una pena dai sei mesi a quattro anni per chiunque commetta o inciti a commettere atti discriminatori per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o compiuti a causa del personale orientamento sessuale o dell’identità’ di genere.»
«Finalmente una richiesta storica del movimento omosessuale – ha dichiarato a Gay.it l’onorevole Franco Grillini, aggiungendo che «E’ ovvio che pregiudizi e tabù non si possono combattere solo tramite una legge, ma l’esistenza di una legge che vi fa esplicito riferimento ha un enorme funzione culturale che consentirà a tutti e tutte di riflettere sulla persistenza del razzismo omofobico e transfobico nella nostra società.»
Applaudiamo certamente l’iniziativa del ministro su questo tema ma ci domandiamo se, prudentemente, Mastella non abbia deciso di includere all’ultimo minuto questa norma sull’orientamento sessuale e identità di genere nel cosiddetto decreto sul negazionismo della Shoah per poter meglio replicare a quanti lo accuseranno di omofobia, tra qualche settimana, quando (come ha annunciato) voterà contro l’atteso DDL Pollastrini-Bindi sulle unioni civili. (Roberto Taddeucci)

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