Madonna sui suicidi: “Senza la comunità gay non esisterei”

La star racconta al “The Ellen Show” di quando anche lei, a scuola, si sentiva diversa e di aver capito quanto questo fosse positivo. “Devo tutta la mia carriera alla comunità gay”.

Ospite d’eccezione per Ellen De Generes. La presentatrice del The Ellen Show avrà in collegamento Madonna e insieme a lei parlerà del numero crescento di suicidi fra adolescenti gay. Grazie alle anticipazioni è però possibile già da adesso sapere il contenuto della conversazione fra le due star.

«Sono molto rattristata per questo fenomeno dei suicidi gay a causa del bullismo», ha detto Madonna. Ci sono state tante persone che hanno parlato di questo ma anche io sento di dire la mia. La comunità gay mi ha dato un sostegno incredibile e se non fosse stato per i gay non avrei avuto la carriera che ho avuto». Madonna ha poi detto di sentirsi anche lei una diversa, oggi come quando frequentava la scuola. «Io mi sono sentita diversa e ancora oggi mi sento diversa. So cosa significa sentirsi isolata e alienata». «Non ero un’intelletuale – aggiunge –  non c’era nessun gruppo di cui mi sentivo parte». E’ stato l’insegnante di ballo, gay, a proteggerla sotto la sua ala e a farla sentire parte del mondo dell’arte. «Quando mi ha portato in una discteca gay a prima volta lì ho capito che essere diversa andava bene».

Madonna non ha mancato di fare un paragone forte: «Torturare gli adolescenti gay è fare come Hitler con gli ebrei. Ma questa è l’America, la terra della libertà e dei coraggiosi». La soluzione a tutto questo? La star propone di fare un esperimento. «Provate  per tutto il giorno a non fare gossip su nessuno. Scappate dal gossip e guardate avanti. Immaginate come vi sentireste e quanto tempo a disposizione vi rimarrebbe per fare altro?»

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In conclusione, Madonna ha rivelato di aver appena finito di girare un film e che inizierà fin da subito ad incidere un altro album.