Malesia, un giornale pubblica dei consigli su come smascherare i gay

La lista è apparsa sul Sinar Harian, un quotidiano nazionale, ed è solo l’ultimo caso di omofobia diffusa nel paese asiatico.

Avete una maglietta attillata? Vi piacciono le barbe? Allora siete dei tipici gay, come ha spiegato un giornale della Malesia.

In Malesia ha destato ironie e scalpore l’articolo di un quotidiano che ha indicato ai propri lettori una serie di caratteristiche utili a individuare una persona omosessuale. Purtroppo non si tratta del primo episodio di omofobia nel paese asiatico, che come altri paesi vicini ha una popolazione a maggioranza islamica.

Solo l’anno scorso il governo malese ha invitato le persone omosessuali a curarsi con il digiuno, ha sostenuto le terapie psicologiche e spirituali e ha infine indetto persino un concorso per trovare una cura dell’omosessualità.

malesia
Proteste a Kuala Lumpur, capitale della Malesia, contro i diritti per le persone LGBT.

Venendo all’elenco di “indizi” di omosessualità, il Sinar Harian ha fatto questa lista: controllate, potreste essere scambiati per gay!

– indossano magliette attillate
– indossano magliette con il collo a V o senza maniche
– adorano baffi e barba
– amano gli abiti costosi e firmati
vanno in palestra per guardare gli altri uomini e non per allenarsi
si illuminano quando vedono un bel ragazzo

Non solo uomini gay, anche le lesbiche sarebbero facilmente riconoscibili per il quotidiano malese, basta attenersi a questi consigli:

abbracciano altre donne
sminuiscono gli uomini
– si tengono per mano con altre donne
– non pensano a trovarsi un fidanzato
– passano molto tempo da sole

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Non c’è che dire, a questo giornale proprio non la si fa! Ci sarebbe solo da ridere se non fosse che in Malesia l’omosessualità è ancora illegale, con pene fino a vent’anni di reclusione.