Mamma offre l’utero al figlio gay: nascono Alice e Valentina

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"Ho sempre desiderato diventare nonna" ha rivelato Valeria.

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Victor Oliveira è diventato padre grazie all’utero della madre: è grazie a lei infatti se, due mesi fa, sono nate Alice e Valentina.

L’uomo e il compagno Roberto Pereira hanno coronato il loro grande sogno di diventare padri grazie all’utero della madre di Victor, come raccontato nelle scorse ore dal magazine brasiliano O Globo.

Valeria Oliveira, 52 anni, si è offerta infatti al figlio per portare avanti la gravidanza. La gravidanza è avvenuta attraverso la fecondazione in vitro con gli ovuli di una donatrice anonima e lo sperma di entrambi i papà. Nel maggio 2016 gli embrioni sono stati trasferiti nell’utero di Valeria e a febbraio sono nate due bambine: Alice e Valentina.

Desideravo davvero essere nonna e quando lui mi ha detto che voleva un figlio ho voluto fargli un regalo: sono sua madre e lo aiuterò sempre. Victor è figlio unico e ho sempre sperato di vedere una famiglia più numerosa” ha confessato Valeria alla stampa con le lacrime agli occhi.

Dopo la nascita di Alice e Valentina i due papà hanno aperto un apposito profilo Instagram per raccontare passo passo la loro storia: ad oggi la pagina conta quasi 15.000 follower.

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5 comments

  1. Massimo Gay Sambin Rispondi

    mi sembra si stia andando oltre la decenza, fuori dall’etica e che ste coppie gay (spesso coppie aperte) vogliano sti figli in qualche modo, magari non per bisogno genitoriale, ma per sentirsi come gli etero, cioè coloro che odiano ma che in fondo in fondo invidiano…..finisco dicendo che sono gay e dichiarato e che avrei potuto avere un figlio da una conoscente lesbica, rifiutai perchè va contro i miei principi morali….i bambini devono avere entrambi le figure genitoriali di sesso opposto, viverci assieme e che siano amati e che le figure genitoriali vadano pienamente d’accordo fra loro….diversamente, come è giusto, i bimbi vengono tolti ai genitori e portati in strutture o dati in adozione. Le famiglie che chiedono l’adozione sono monitorate da psicologi prima di affidargli un figlio, e deve passare del tempo prima che l’adozione sia a tutti gli effetti di legge assegnata definitivamente . Io sono contrario ad uteri in affitto e al banco del seme per la fecondazione delle lesbiche poichè vedi sopra………sono anche allo stesso modo contrario alle adozioni da parte di coppie gay, coppie lesbiche e single. Se la legge a pro c’è come in America o in Italia che sia o in qualsiasi Paese, Vi prego non fate agli altri quello che non vorreste fosse fatto a voi stessi, è terribile per tutta la vita non sapere chi sia il nostro padre o la nostra madre…e ricordatevi che il bullismo a scuola anche per questi casi E’ VIVISSIMO.

    1. Steve Pearl Rispondi

      Avevi l’occasione di tacere… ma tu no… hai preferito vomitare le tue cazzate…

      1. Harald Rispondi

        Bravo, bene, bis!

    2. Harald Rispondi

      Puoi dire ciò che vuoi, il tuo odioso, inutile, dannoso, pernicioso, sordido e distorcente sottofondo culturale cattolico emerge a tutto spiano. E poi… Chi ha detto che fra i gay non ci siano anche gli imbecilli?

  2. Andrea della rocca Rispondi

    ma che schifo è mai questo. Una nonna mamma con utero in affitto! Ma cosa stamo creando un mondo di mostri?

    Quando leggo certe mostruosità mi vegogno diessere nato omosessuale. Non esiste prorpio ne sotto il profilo ,umano , etico e di dignità delle persone ! che schifo