Maratona di rosario contro la legge antiomofobia

Gruppi di preghiera organizzano maratone di recita del rosario perché la Madonna interceda e faccia fallire una legge che “afferma con la forza la non naturalità di un atto”.

“A noi la battaglia e a Dio la vittoria!” . Con questo grido di guerra alcune associazioni cattoliche si avviano a recitare ad oltranza il rosario. Per cosa, questo sforzo immane? Chiedere la fine delle guerre? Intercedere per i malai e i bisognosi? No, tutto questo affinché la legge contro l’omofobia non sia approvata. “Noi, da buon cattolici, non siamo contro gli omosessuali né vogliamo discriminarli ma non possiamo neanche zittire le nostre coscienze e la nostra razionalità, la quale comprende benissimo la volontà di affermare per legge e con la forza la NON naturalità di un atto”. E come no.