Maratona di rosario contro la legge antiomofobia

di

Gruppi di preghiera organizzano maratone di recita del rosario perché la Madonna interceda e faccia fallire una legge che "afferma con la forza la non naturalità di un...

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
6127 0

“A noi la battaglia e a Dio la vittoria!” . Con questo grido di guerra alcune associazioni cattoliche si avviano a recitare ad oltranza il rosario. Per cosa, questo sforzo immane? Chiedere la fine delle guerre? Intercedere per i malai e i bisognosi? No, tutto questo affinché la legge contro l’omofobia non sia approvata. “Noi, da buon cattolici, non siamo contro gli omosessuali né vogliamo discriminarli ma non possiamo neanche zittire le nostre coscienze e la nostra razionalità, la quale comprende benissimo la volontà di affermare per legge e con la forza la NON naturalità di un atto”. E come no.

“Con la stessa legge, le associazione LGBT potranno in futuro chiedere allo stato di zittire la Chiesa e portare in carcere tutti quei sacerdoti e tutti gli esponenti religiosi che non riconoscono l’omosessualità come orientamento sessuale naturale”. Insomma, se l’intercessione dei parlamentari ostili alla legge non dovesse bastare, si punta alle conoscenze ai piani più alti. Molto più alti.

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...