Il Marble Arch di Londra sarà illuminato con i colori dell’arcobaleno in occasione del pride

In passato, anche Westminster, il London Eye e la sede del’MI6 erano diventati rainbow per la parata.

Il Marble Arch di Londra è un luogo di interesse importante non solo per i turisti, ma anche per i londinesi. L’arco, infatti, nel corso della storia della città e del Regno Unito ha visto innumerevoli marce per un’infinità di cause, sia organizzate dalle istituzioni che da associazioni di vario genere. E quest’anno è stato scelto per sostenere il Londra Pride, previsto per sabato 6 luglio. Non è il primo monumento che viene illuminato con tutti i colori dell’arcobaleno, in occasione di una parata.

In passato, difatti, anche il London Eye, il palazzo di Westminster e la sede dell’MI6 sono stati scelti per rappresentare l’appoggio del Regno Unito alla comunità LGBT+. La città intera si sta preparando per vivere al meglio questo evento. Ma come riferito da Pink News, la sicurezza quest’anno sarà particolarmente alta. Lo scorso anno infatti alcuni manifestanti transfobici avevano tentato di bloccare la parata, facendola dirottare su altre strade. Il fatto era stato condannato anche dal sindaco di Londra.

L’importanza di sostenere il Londra Pride di quest’anno

A spiegare perché è importante che i monumenti della capitale britannica siano “rainbow” è Kay Buxton, amministratore delegato del Marble Arch London BID:

È giusto che il monumento ora possa fare la sua parte per abbracciare questo importante evento. Il suo successo dimostra quanto sia stato realizzato negli anni per i diritti LGBT + nel Regno Unito. Ovviamente, purtroppo la comunità LGBT + può ancora affrontare livelli di discriminazione e intolleranza. Ed è per questo che è così importante che organizzazioni e istituzioni continuino a supportare il Pride in modi altamente visibili. Siamo quindi estremamente orgogliosi di aver avuto l’opportunità di trasformare questo tanto amato punto di riferimento di Londra in questo stile inclusivo. 

Ad aprire la parata sarà Billy Porter, icona gay per eccellenza in Regno Unito. E’ produttore, attore e cantante di Broadway e ha recitato anche in Pose. A fianco a lui, circa un centinaio di altri personaggi famosi, tra cui Saara Aalto, seconda classificata nel 2016 alla tredicesima edizione di The X Factor UK. Sabato ci si attende la presenza di circa un milione di persone, replicando il numero dello scorso anno.