Maria Elena Boschi dal palco del PPV sostiene il nuovo governo e spera in una legge contro l’omofobia

Rivendicando l’approvazione del testo sulle unioni civili, si augura che l’esecutivo si attivi per delle riforme nell’ambito dei diritti civili.

Nella serata di ieri, al Padova Pride Village era presente anche l’ex ministra Maria Elena Boschi, ora deputata della Repubblica. Presentata da Alessandro Zan, è salita sul palco per un breve intervento, in cui ha parlato della necessità di discutere una legge contro l’omofobia, vista la nuova collaborazione che si è creata tra il Partito Democratico e il Movimento Cinque Stelle.

L’ex ministra per le Riforme Costituzionali e i rapporti con il Parlamento ha anche rivendicato la legge sulle unioni civili, a 3 anni dalla loro approvazione, durante il governo di Matteo Renzi, quando faceva appunto parte della sua squadra. Infine, ha mostrato la sua soddisfazione per la nomina a Elena Bonetti come ministra delle Famiglie e delle Pari Opportunità, vista come un ottimo punto di partenza per ottenere importanti riforme nell’ambito dei diritti.

L’intervento di Maria Elena Boschi al PPV

Nel suo discorso dal palco del Padova Pride Village, Maria Elena Boschi ha affermato:

Nel precedente governo a trazione leghista ci sono stati tentativi da parte di Salvini di far abrogare o comunque modificare la legge sulle unioni civili. Ma ha preferito non farlo consapevole che essa è diventata un patrimonio comune.

Ora auspico, tenendo conto che c’è un nuovo governo e che abbiamo una ministra bravissima alle Pari Opportunità, che è Elena Bonetti, che il Paese possa finalmente avere una buona legge contro l’omotransfobia. 

Per l’onorevole Boschi, questa è la terza volta che interviene sul palco del PPV. Precedentemente, era salita nel 2014 e nel 2015. L’onorevole Zan, anche lui presente in Parlamento tra le fila del Partito Democratico, ha postato l’intervento della collega sul suo profilo Instagram.

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