Mariela Castro: “Rivoluzione sessuale a Cuba nel 2011”

La nipote di Fidel promette: “Nel 2011 porteremo a Cuba la rivoluzione sessuale”. Ieri le pubbliche scuse di zio Castro alla comunità gay dell’Isola caraibica.

Dopo le scuse di Fidel Castro alla comunità omosessuale, scende in campo sua nipote Mariela che annuncia un progetto di legge per le nozze gay a Cuba che verrà presentato in autunno all’Assemblea Nazionale Cubana. La figlia del presidente cubano Raul, Mariela Castro Espin, 48 anni, sposata e madre di 3 bambini, da sempre è impegnata nella lotta contro l’omofobia che è radicata nella società cubana e nel partito comunista.

Intervistata dal quotidiano ginevrino Le Temps, la direttrice del Cenesex (Centro Nazionale di Educazione Sessuale) parla della sua lotta a favore dei diritti dei gay. «Voglio portare sul terreno della sessualità la rivoluzione che Fidel e Raul hanno fatto 50 anni fa – afferma -. Da 15 anni partecipiamo come istituzione alla battaglia della Federazione delle donne cubane per cambiare il codice di famiglia. Il Cenesex propone di introdurre un nuovo articolo che introduce la libertà di orientamento sessuale e l’identità di genere. Questa proposta sarà dibattuta nel 2011 dal parlamento cubano».

Ti suggeriamo anche  Senso Comune, le reazioni delle persone alla notizia del 18enne cacciato di casa perché gay: il video