Massimo Gandolfini, il nuovo affondo della figlia Maria: ‘padre maschilista e retrogrado’

“L’amore non ha sesso. Mi è mancato l’amore paterno, una carezza”. La primogenita di Gandolfini torna ad attaccare il padre Massimo.

Alla faccia della ‘famiglia tradizionale’ in stile Mulino Bianco, tutta biscotti, amore e fantasia.

Maria Gandolfini, 36enne primogenita di Massimo Gandolfini, leader del Family Day, è tornata ad attaccare il padre direttamente da Verona, dopo esser scesa in piazza per contestare il Congresso Mondiale delle Famiglie.

“Il rapporto con mio padre si è incrinato quando mi sono ribellata al suo pensiero maschilista e retrogrado”, ha ribadito Maria dalle pagine de LaRepubblica. “L’amore non ha colore, non ha razza e non ha sesso. Non mi è mai mancato niente dal punto di vista economico: ho frequentato le migliori scuole, avuto i migliori vestiti. Ma mi è mancato l’amore paterno: una carezza quando ero triste e piangevo, un abbraccio quando sbagliavo. E’ quello che faccio con i miei figli. Io questo non l’ho avuto. Cadevo e venivo allontanata, così la ferita diventava più grande. Io penso che Gesù ami gay, lesbiche, famiglie colorate, così come tutte le altre”. “Mio padre mi considera una pecora nera. Ma se mi amasse, come mia madre, non vorrebbe farmi marcire tra le fiamme dell’inferno solo perché sono separata”.

Parole di pietra, quelle della 36enne Gandolfini, mamma di 4 figli, divorziata e arrivata a Verona insieme al compagno 22enne. Un vero e proprio pugno in faccia per il neurochirurgo e psichiatra Gandolfini, padre apparentemente freddo e assente di una famiglia evidentemente tutt’altro che perfetta e pregna d’amore, anche se ‘tradizionale’.

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Dovendo replicare alle accuse della figlia, il padre del Family Day ha sottolineato come sia il “bello della democrazia, mia figlia è autorizzata a dire quello che vuole. Questo smentisce la tesi che mi dipinge come un fascista. Non la amo di meno di tutti gli altri miei figli”. Che sono sette, come detto, e tutti adottati.