Matrix 4, Lana Wachowski sarà la prima regista transgender a dirigere un blockbuster

Un muro che finalmente cade, in quel di Hollywood,

Giorni fa la Warner Bros. ha annunciato il ritorno di Matrix con un clamoroso 4° capitolo, a 20 anni esatti dal primo, con Keanu Reeves e Carrie-Ann Moss di nuovo negli iconici abiti di Neo e Trinity.

Nel 1999 a dirigere Matrix, che vinse 4 premi Oscar e sconvolse il mondo, furono i fratelli Andy e Larry Wachowski, negli anni diventati sorelle. Entrambe hanno cambiato sesso, dopo aver vissuto una vita nel corpo sbagliato, diventando Lilly e Lana. E sarà proprio quest’ultima, in solitaria, a sceneggiare e dirigere Matrix 4.

Una conferma di non poco conto, perché Lana Wachowski diventerà così la prima regista transgender a dirigere un blockbuster, un film di uno studios, un titolo da almeno 100/150 milioni di dollari di budget. Un muro che finalmente cade, in quel di Hollywood.

“Molte delle idee che Lilly ed io abbiamo esplorato 20 anni fa sulla nostra realtà sono al giorno d’oggi ancora più rilevanti”, ha commentato Lana dopo l’annuncio del sequel. “Sono molto felice di avere questi personaggi nella mia vita e sono grata per avere un’altra possibilità nel poter lavorare con i miei brillanti amici.”

Dopo il boom del primo capitolo, Matrix andò incontro a due sequel, Matrix Reloaded e Matrix Revolutions, campioni d’incassi ma incapaci di replicare quanto visto nel 1999. Nel 2015, come dimenticarlo, Lana e Lilly hanno dato vita alla serie Netflix Sense8.