Matt Bomer insultato sul web perché interpreterà una transgender: “I ruoli trans vadano ad attrici trans”

“Le produzioni di Hollywood vogliono che un uomo reciti la femminilità, noi attrici trans non andiamo bene”.

Nuovo ruolo al cinema e nuova polemica per Matt Bomer: l’attore di American Horror Story e Magic Mike interpreterà una prostituta transessuale nel film di prossima uscita Anything, basato sulla sceneggiatura teatrale di Timothy McNeil (al suo debutto come regista). Il protagonista principale, John Carroll Lynch, è un uomo sull’orlo del suicidio in seguito alla morte della moglie, che svilupperà un’inaspettata e salvifica amicizia con il personaggio interpretato da Bomer, Freda Von Rhenberg.

Ancora una volta un ruolo transgender viene interpretato da un cisgender (cioè da una persona che è a proprio agio con il genere “assegnatogli” dalla nascita): la notizia non è stata accolta positivamente dalla gran parte della comunità LGBT mondiale, che si è scagliata sui social nei confronti della produzione e nello specifico dell’attore.

matt bomer transface

Jen Richards è un’attivista, attrice e produttrice tv (la web serie Her Story nella quale recita è candidata all’Emmy): ha scritto su Twitter di essersi candidata per il ruolo ottenuto da Bomer, ma di essere stata scartata perché “le produzioni di Hollywood vogliono che un uomo reciti la femminilità, noi non andiamo bene. I ruoli trans dovrebbero essere interpretati da attori trans“. E infatti quando nel 2007 l’opera in questione era in scena al teatro di Los Angeles, un critico che la recensì parlò del personaggio di Bomer (anche allora interpretato da un uomo) come di “una travestita”. La stessa Jamie Clayton, attrice transgender della serie ormai cult Sense8, si è espressa sulla questione ed è stata prontamente bloccata da Bomer (o chi per lui) su Twitter.

2 commenti su “Matt Bomer insultato sul web perché interpreterà una transgender: “I ruoli trans vadano ad attrici trans”

  1. Ma basta con questa demenza! Il mondo glbt è sempre più vittimista, ridicolo e fuori luogo.

    Per mostrare un trans in un film non solo NON SERVE un vero trans (che molto probabilmente sarebbe un cane a fare se stesso e ne verrebbe fuori una caricatura mostruosa), ma serve invece un buon attore.

    Non so se il tizio sia bravo, ma sicuramente sa come gestire gli sguardi, le movenze, le emozioni in maniera più rappresentativa (secondo il linguaggio della cinematografia) di quanto farebbe una persona normale.

    Perché un trans è una persona normale, no?
    E allora che ne sa una persona normale di attoraggio???

    Non è che per “rispetto” di OGNI genere oggi si debba per forza avere parità di diritti OVUNQUE, con un rappresentante di genere per ogni cosa, anche a costo di fare prodotti pessimi e rotti…

    E’ ora di finirla di fare le vittime, state esaurendo gli omosessuali stessi, con questo pessimo atteggiamento, figuriamoci gli etero!!!

  2. A me sembra una cretinata scagliarsi addirittura contro un’attore (tra l’altro bravo, e di questi tempi non è poco), per la scelta di un regista e di un produttore, che probabilmente vedevano BOOMER come la congiunzione perfetta tra i due orientamenti. La scelta non è dell’attore ma del regista e del produttore, a me sembra assurdo leggere che qualcuno possa essersela presa con lui.

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