MATTIELLO VA DALLA PRESTIGIACOMO

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La ministro alle Pari Opportunità annuncia la decisione di assumere il collaboratore licenziato da Fisichella. Cecchi Paone e Grillini: "Questo vuol dire che la discriminazione c'è stata".

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ROMA – Solleva ammirazione ma anche perplessità l’iniziativa di Stefania Prestigiacomo, ministro delle Pari Opportunità, che ha deciso di assumere nel suo staff Dario Mattiello, fino al luglio scorso capo della segreteria particolare del senatore Domenico Fisichella, e licenziato in tronco dopo essere stato fotografato al Gay Village di Roma. La ministro ha dato l’annuncio durante la registrazione della puntata di ‘Porta a Porta’ dedicata alle coppie di fatto che andrà in onda stasera: “Non posso entrare nel merito di un rapporto di lavoro – ha detto – ma posso dire che la vicenda è stata presentata dai giornali in un modo disgustoso. Da oggi egli collaborerà con il mio ministero. Ho preso contatto con lui, ci siamo incontrati, ha un ottimo curriculum. La causa contro i licenziamento procederà, ma non voglio entrare nel merito di questo” ha concluso la Prestigiacomo sottolineando che “nessuno va discriminato sul posto di lavoro”.
“La Prestigiacomo ha fatto un bel gesto, ma la riassunzione conferma la discriminazione che c’era stata”. Così Alessandro Cecchi Paone, a Milano prima della presentazione del ‘Futurshow 3004’ commenta la vicenda: “è chiaro che non esistessero problemi o limiti professionali ma che il suo allontanamento da parte di Fisichella è stato assolutamente discriminatorio. La Prestigiacomo non chiude così la vicenda ma la riapre e l’aggrava”.
Posizione simile da parte del parlamentare Ds Franco Grillini: “Ogni giorno ci sono discriminazioni motivate dall’orientamento sessuale, – aggiunge il presidente onorario dell’Arcigay – quasi mai però il fatto viene denunciato perchè la vittima ha paura di peggiorare la propria situazione e non trovare occupazione”.
Dopo aver definito “lodevole” l’iniziativa del ministro Prestigiacomo, Grillini invita il dicastero per le Pari Opportunità ad avviare “un osservatorio contro le discriminazioni capace di monitorare il fenomeno e di raccogliere le denunce di quanto avviene ogni giorno nella società. La lotta alle discriminazioni – sostiene Grillini – è un compito specifico del ministro Prestigiacomo e per questo le chiediamo un pò di coraggio in più e che non si limiti a qualche apertura sui diritti delle coppie di fatto, comprese quelle dello stesso sesso come ha affermato nel corso della trasmissione ‘Porta a Porta’ in onda questa sera su RaiUno”.
Secondo il parlamentare della Quercia “manca poco più di un anno al compimento della legislatura e questo tempo potrebbe essere sufficiente per una azione decisa nel campo dei diritti civili e di libertà a cominciare proprio dalla lotta senza indugio a ogni forma di discriminazione”.

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