Primo monumento in Israele per le vittime omosessuali del nazismo

La capitale israeliana è la prima città del paese ad ospitare un memoriale alle vittime lgbt dell’Olocausto. È composto da triangoli rosa e scritte in tedesco, ebraico e inglese.

Cindy Lauper al memoriale

Cindy Lauper al memoriale

Tel Aviv è la prima città israeliana ad ospitare un monumento alle vittime gay della dittatura nazista. Il memoriale, eretto nel centrale Parco Meir, è composto da triangoli rosa (simbolo della persecuzione nazionalsocialista verso le persone lgbt) e scritte in tedesco, ebraico e inglese: “In memory of those persecuted by the Nazi regime for their sexual orientation and gender identity.” (In memoria delle vittime perseguitate dal regime Nazista per il loro orientamento sessuale e identità di genere).

“Tel Aviv è percepita come una delle città più accoglienti del mondo”, ha detto l’ambasciatore tedesco in Israele Andreas Michaelis, durante il discorso di inaugurazione. La capitale israeliana “è una città aperta, tollerante e multiculturale”, proprio come la Germania di oggi, ha sottolineato il diplomatico. Ma la tolleranza non è sufficiente. “La tolleranza in realtà dovrebbe essere solo un primo passo transitorio e condurre al successivo riconoscimento. “Questo monumento ci ricorda quanto sia importante rispettare ogni essere umano”, ha detto il Sindaco di Tel Aviv Ron Chuldai.

Monumenti simili sono presenti in tutta Europa e in America. L’Italia ne ospita uno a Bologna, uno a Roma e uno sulle mura della risiera di San Sabba .

Ti suggeriamo anche  Teenager accoltellato dal fratello fuori da un ostello LGBT+ della gioventù