Merola: “Anche Bologna trascriverà i matrimoni gay”

All’indomani dell’Onda Pride, l’annuncio del sindaco

Il Comune di Bologna permetterà la trascrizione dei matrimoni gay contratti all’estero nei registri dell’anagrafe. Ad annunciarlo è stato il Sindaco Virginio Merola all’indomani dell’Onda Pride che ha portato per le strade di Bologna 20.000 persone.

La dichiarazione è avvenuta a seguito di uno scambio di battute tra il sindaco e il consigliere del Pd Benedetto Zacchiroli che, proprio dalla piazza rainbow, aveva ricordato che Napoli ha già fatto questo passo avanti. “Zacchiroli vada a vivere a Napoli” aveva risposti piccato il sindaco che in un secondo momento ha aggiunto: “lo faremo, andiamo avanti con il nostro programma, sia per quanto riguarda questo tema del riconoscimento dei matrimoni all’estero che per tutto quello che è possibile fare legalmente come Comune. Lo abbiamo sempre fatto e continueremo a farlo”.

Sergio lo Giudicem senatore PD

Sergio lo Giudicem senatore PD

“Virginio Merola dimostra ancora una volta di essere in prima fila insieme ai sindaci impegnati a sostegno dei diritti delle persone Lgbt – ha commentato Sergio Lo Giudice, senatore del Pd ed ex presidente nazionale di Arcigay -. Quella di Merola è una bella risposta alla richiesta di uguaglianza dei ventimila bolognesi che hanno sfilato sabato scorso in città”. “Io e mio marito- continua il senatore PD- come tante altre coppie bolognesi, siamo pronti a richiedere la trascrizione. A quei renziani della prima ora che si attardano su posizioni moderate faccio notare che Renzi è già passato alla seconda ora, annunciando per settembre una legge che estenda i diritti dei coniugi alle unioni civili fra persone dello stesso sesso e consenta l’adozione dei figli del partner”.