Messina: il comune affida ad Arcigay due stabili confiscati alla mafia

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Per la prima volta due immobili confiscati saranno destinati all'aiuto delle persone lgbt.

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Il Comune di Messina ha affidato al circolo Arcigay Makwan due immobili confiscati alla mafia in cui sorgerà un centro d’accoglienza per persone lgbt. È la prima volta che Arcigay riceve in affidamento degli stabili confiscati a Cosa Nostra. I due stabili, uno nel villaggio di Mila Marina (Vallone dei Medici) e uno ad Acqualadroni, diventeranno punto di riferimento per le persone lgbt in difficoltà, un luogo a cui rivolgersi nei casi di discriminazione familiare che costringono le persone gay, lesbiche, bisessuali e trans ad allontanarsi dalla famiglia d’origine ritrovandosi senza supporti di alcun genere e spesso senza neanche un tetto sotto cui vivere.
“Per noi sarà un grande impegno restituire valore a quegli immobili – ha dichiarato il presidente del circolo Arcigay, Rosario Duca -, creando delle strutture capaci di migliorare la vita di tutte quelle persone, gay, lesbiche, trans, che ogni giorno subiscono discriminazioni di genere. Siamo già al lavoro, e speriamo di attivarci in autunno”.

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