Mestre: sguardi sul cinema lesbico, gay e transgender

Sabato 14 ottobre “Mondo Queer” al Mestre Film Fest, una selezione di proiezioni a tematica GLBT

MESTRE – Sabato 14 ottobre, dalle 16.30, il Mestre Film Fest apre una finestra sul mondo ‘queer’ e cerca gli sguardi cinematografici lesbici, gay e transgender, in collaborazione con due importanti Festival europei, Parigi e Torino. Il festival mestrino, che si sta svolgendo al Centro Culturale Candiani, ospita infatti una selezione dei migliori corti a tematica queer presentati nell’ultima edizione del Torino Gay & Lesbian Film Festival: sette opere di importanti registe/i, dalla Spagna all’Inghilterra, dal Canada alla Francia, dagli Usa alla Germania. Una panoramica sull’immaginario lesbico e gay, che finalmente approda anche a Mestre, dopo il successo a settembre al Lido delle “Giornate del Cinema Omosessuale” e l’annunciato Premio ad hoc che dall’anno prossimo la Mostra del Cinema dedicherà a questa cinematografia, ricca di sperimentazioni, di linguaggi inediti, di risvolti culturali e sociali di grande attualità.

Tra i cortometraggi presentati, da segnalare “La China” di Antonia San Juan, la straordinaria regista e attrice spagnola, indimenticabile nel ruolo di Agrado in “Tutto su mia madre” di Pedro Almodovar. Ospite d’eccezione è Florence Fradelizi, curatrice del Festival de Films Gays et Lesbiens di Parigi, che è anche nella giuria del Mestre Film Fest. “Mondo Queer” sarà introdotto alle 16,30 proprio dalla regista e documentarista francese assieme a Franca Bimbi, consigliera del Sindaco di Venezia per le culture delle differenze. L’iniziativa all’interno del Mestre Film Fest 2007 è infatti una delle attività che l’Osservatorio LGBT sulle differenze di identità e orientamenti sessuali del Comune di Venezia sta realizzando, per promuovere le culture delle differenze e i diritti di cittadinanza e combattere la discriminazione e il pregiudizio che ancora colpiscono lesbiche, gay e transgender. In particolare, “Mondo Queer” è una delle tappe del progetto “Q2Q. Queer too Queer” che sta impegnando giovani artisti/e veneziani sul tema del rapporto tra identità e produzione culturale, un laboratorio urbano che si sta sviluppando con eventi, workshop, esposizioni.

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Programma e ulteriori informazioni al sito: www.veneziagiovane.net

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