Miami, si costituiscono i quattro aggressori di una coppia gay

Il gruppo si era scagliato all’improvviso contro due gay a margine della sfilata del Pride.

Si sono consegnati alla giustizia i quattro uomini che hanno aggredito una coppia gay a Miami, proprio nei giorni del Pride.

Sono noti i responsabili dell’episodio di violenza omofobica degli scorsi giorni a Miami. Gli aggressori, tutti ventenni, avevano attaccato Rene Chalarca e Dmitry Logunov, una coppia gay a Lumus Park, mentre stavano tornando a casa tenendosi per mano.

La violenza, esplosa all’improvviso, aveva lasciato le due vittime con diversi tagli ed escoriazioni, mentre Helmut Miller, che era intervenuto in difesa della coppia, aveva battuto la testa e perso conoscenza negli attimi immediatamente successivi all’aggressione.

I quattro uomini si sono consegnati alla polizia di Miami Beach assistiti da un avvocato e sono stati accusati di violenza aggravata. Sono usciti dal carcere pagando una cauzione di 7.500 dollari. Il reato contestato non è stato ancora etichettato come crimine d’odio, ma le forze dell’ordine hanno confermato che gli aggressori avevano rivolto insulti omofobici alle due vittime.

L’episodio di violenza si è verificato proprio a margine delle manifestazioni per il Pride di Miami, che apre la stagione dell’orgoglio LGBT negli Stati Uniti. Alla guida del corteo c’era l’atleta olimpico Gus Kenworthy.

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Casi come questo sembrano in aumento negli Stati Uniti, con il 2017 appena concluso che si è segnalato come l’anno con il maggior numero di violenze ai danni delle persone LGBT. Aumentate dell’86% rispetto al 2016.