Mika premiato a Firenze: “Dire sì alle adozioni per le coppie gay può solo portare cose belle”

L’appello del cantante anglo-libanese è arrivato durante la cerimonia in cui ha ricevuto le chiavi del capoluogo toscano.

La bellissima voce di Mika torna a farsi sentire fuori da musica e tv, ancora una volta a favore dei diritti delle persone LGBT.

L’Italia è ormai il paese d’adozione per Mika, artista anglo-libanese diventato un volto famigliare della nostra Tv, dopo X-Factor e Stasera Casa Mika. Due esperienze di successo, al punto che appare già promesso sposo al palco di Sanremo, in cui Mika non ha lesinato temi a lui cari e già presenti nella sua narrativa musicale, come l’inclusione e l’accettazione di sé.

Non stupisce dunque che il cantante si sia ancora una volta speso a favore dei diritti LGBT nel nostro Paese, lui che ha fatto coming out nell’ormai lontano 2012. L’occasione è stata una premiazione a Palazzo Vecchio a Firenze, durante la quale Mika ha ricevuto le chiavi della città dal sindaco Nardella.

Mika
Mika premiato allo scorso Mix di Milano, festival del cinema LGBT.

“Tutto quello che può aiutare a incoraggiare questa idea – ha affermato Mika rispondendo a una domanda sulle adozioni per le coppie gay – è l’investimento tra una persona e l’altra, una donna e un uomo, due donne, due uomini, non importa. Quando una persona dice “ti amo, voglio passare la mia vita con te”, se noi diciamo di no, o se noi blocchiamo tutte le altre conseguenze di questo patto, il no può provocare solamente conseguenze negative. Invece se diciamo sì possiamo provocare solo cose belle”.

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