Aggressione omofoba a Milano, Arcigay: “Aumento allarmante”

La vittima ha denunciato il pestaggio alle forze dell’ordine.

Nuovo caso di omofobia a Milano: gay aggredito e insultato dal branco. L’Arcigay milanese chiede l’intervento delle istituzioni.

Anche nel capoluogo lombardo sembrano in crescita i casi di violenze omofobiche. L’ultimo episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica ed è stato denunciato dal CIG Arcigay Milano.

Un uomo sarebbe stato aggredito da un gruppo di persone, gettato a terra, insultato con espressione omofobe e preso a calci. La stessa sera anche a Torino si è verificato un pestaggio con un presunto movente omofobico.

“Se non sarà difficile far guarire le ferite fisiche, altrettanto non si può dire delle ferite morali e psicologiche. Aggressioni di stampo omotransfobico stanno aumentando in modo allarmante anche a Milano – si legge nel comunicato – e contribuiscono a creare un clima di sospetto e disagio all’interno della comunità che va ben al di là della portata delle stesse aggressioni”.

“I reati d’odio hanno profonde radici nell’ignoranza, nell’oscurantismo, nell’omofobia, nel razzismo e nel maschilismo – prosegue la nota – “sentimenti” che trovano spesso forza e giustificazione attraverso un clima di odio che viene alimentato dal linguaggio superficiale ed aggressivo di una certa classe politica. Non possiamo voltare le spalle di fronte a questi fenomeni di violenza, senza preoccuparci di quali ne siano le cause”.

“L’invito che diamo è quello di denunciare sempre – come è stato fatto nelle scorse ore in questo caso. Occorre inoltre, che gli inquirenti intervengano in modo determinato ed efficace per scoprire i colpevoli ed assicurarli alla giustizia. Occorre poi che la politica approvi finalmente leggi contro l’omotransfobia”.

Ti suggeriamo anche  Matthew Shepard: 20 anni fa la morte che ha segnato la storia LGBT+ americana