Milano ce l’ha fatta: ospiterà la convention mondiale sul turismo LGBT

Il capoluogo lombardo aveva deciso di candidarsi con il sostegno del Consolato americano in città.

Non sarà l’EMA, la ricca agenzia europea del farmaco, ma Milano continua a conquistare vetrine internazionali.

La città lombarda, guidata da Beppe Sala, è stata confermata ufficialmente come sede della 37esima convention dell’ILGTA, International Lesbian and Gay Travel Association, che avrà luogo a Milano nel 2020.

Ad annunciare pubblicamente la vittoria è stata l’assessora al Turismo, Roberta Guaineri dal suo profilo Facebook: “Abbiamo raggiunto l’obiettivo di confermare ancora una volta il carattere aperto e cosmopolita della città, da sempre in prima linea per l’affermazione dei diritti”.

All’evento che ospiterà la città parteciperanno operatori del settore turistico provenienti da 80 paesi diversi. Il capoluogo lombardo ha battuto la concorrenza di Londra, Bruxelles, Sydney e Tel Aviv.

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