Milano: emergenza Aids, in aumento i contagi

Il fenomeno Aids negli ultimi anni e’ cambiato: da malattia terminale si e’ trasformata in cronica ed e’ necessario affrontare le nuove problematiche sociali e psicologiche del malato.

MILANO – Il fenomeno Aids negli ultimi anni e’ cambiato: da malattia terminale si e’ trasformata in cronica ed e’ necessario affrontare le nuove problematiche sociali e psicologiche del malato. Questo cambiamento e’ dimostrato dai dati annunciati oggi in occasione della presentazione di un convegno sull’Aids che si terra’ al San Raffaele la settimana prossima.

“La popolazione ha abbassato la guardia sul rischio Aids“, afferma l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Milano Tiziana Maiolo, “il 78% dei giovani milanesi tra i 15 e i 35 anni e’ informato su come avviene il contagio, ma l’80% non ne tiene conto”. In Italia si e’ bloccato il trend di diminuzione dei nuovi casi di contagio, nel 2002 i casi sono di Aids a Milano sono aumentati del 5,4%.

Negli ultimi anni sono cambiate le modalita’ di trasmissione del virus: e’ diminuito il contagio per via endovenosa (dal 67,4% del 1993 al 37,1% del 2003), sono stabili i casi di trasmissione tramite rapporti omosessuali (dal 16% del 1993 al 17,3% del 2002) mentre e’ in forte aumento il contagio nei rapporti eterosessuali (dal 10,7% al 38%).

Il convegno milanese si occupera’ soprattutto dei problemi psicologici e sociali dei malati di Aids: dalle diagnosi di sieropositivita’ degli adolescenti alla convivenza con le terapie, dai rapporti con la famiglia e la societa’ alla prevenzione nel mondo della prostituzione. Anche il Comune di Milano presentera’ al convegno un progetto per il reinserimento sociale dei portatori del virus Hiv.

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