Milano: il prefetto annulla le trascrizioni dei matrimoni egualitari

Il sindaco Pisapia si era rifiutato. Tronca ha scelto un commissario che agisse d’ufficio.

Annullate le trascrizioni dei matrimoni egualitari anche a Milano. Come era già successo in altre città, il prefetto Paolo Tronca direttamente ha proceduto alla cancellazione delle trascrizioni, dato il rifiuto del sindaco Pisapia a farlo lui stesso. Tronca, dando seguito alla contestata circolare del ministro Alfano, ha nominato un commissario ad acta che si è recato in comune per cancellare personalmente le trascrizioni dai registri di stato civile.

Le coppie il cui matrimonio era stato trascritto hanno appreso la notizia tramite una raccomandata, come riporta Repubblica.

Ma mentre i prefetti continuano ad imporre la cancellazione, basandosi sugli ordini giunti dal ministero dell’Interno, altri comuni procedono alla trascrizione dei matrimoni tra persone dello stesso sesso contratti all’estero. L’ultimo, in ordine cronologico, è quello di Pisa dove il sindaco Marco Filippeschi ha da poco proceduto alla prima trascrizione.

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