Milano Pride 2019: un corteo di 300.000 persone!

Una marcia oltre ogni aspettativa: 300 mila persone contro le 250 stimate!

Un pride da ricordare, quello di ieri a Milano. Una marcia per i diritti della comunità LGBT+ ma non solo. Il documento politico della manifestazione difatti dava il suo sostegno anche ai migranti, e a Carola Rakete della Sea Watch dopo il suo arresto. Anche per questo motivo, uno dei carri era dedicato proprio a lei (oltre che ai migranti in generale).

Ad aprire la parata, uno grande striscione con lo slogan del Milano Pride: La Prima Volta fu Rivolta. Dietro, 300.000 persone si sono ritrovate alle 15:00 nel punto prestabilito, e alle 16:00 la fiumana di manifestanti ha iniziato a muoversi, diffondendo musica e colori in tutta Milano.

Cartelli e slogan per il Milano Pride

Il matrimonio per tutti c’è già in 15 Paesi dell’Unione europea“. “Mamma non ti preoccupare sono bisex non fascista“. “Stato e Chiesa non piacciono al mio cuore. Libero sesso, libero amore“. Questi alcuni dei cartelloni comparsi durante la marcia, oltre a quelli contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. Come già capitato, una foto del suo volto era stata incollata sopra una bambola gonfiabile, con la scritta: “Sono la mamma di 60 milioni di italiani“.

Alle 20:00, quando il corteo ha concluso la sua marcia in piazza Oberdan, la festa non si è di certo conclusa. Per tutta la notte ci sono stati concerti e balli, con la possibilità di mangiare e bere presso gli stand dei vari sponsor. “Madrine” del Milano Pride sono state Bianca Atzei, Levante e Baby K. Gli organizzatori avevano deciso di non ricercare una seconda madrina, dopo le polemiche che si erano scatenate verso Caterina Balivo, accusata di omofobia per alcuni suoi post.