Milano, il sindaco Sala inizia la registrazione dei bimbi delle famiglie arcobaleno

Dopo Torino e quasi una ventina di altre città, la “primavera arcobaleno” arriva anche nel capoluogo lombardo.

Anche Milano tra le città italiane che riconoscono le famiglie arcobaleno: saranno registrati i bimbi con due mamme o due papà.

Comincia oggi con la prima firma del sindaco in sala giunta a Palazzo Marino un nuovo capitolo della Milano dei diritti. Beppe Sala infatti ha deciso di procedere con la registrazione dei bambini delle famiglie arcobaleno.

Anche la metropoli lombarda si accoda a Torino, Palermo, Catania e le altre città che hanno dato vita alla “primavera arcobaleno”, così definita dall’associazione presieduta da Marilena Grassadonia.

Uno dei bimbi che saranno registrati oggi è Manfredi, nato pochi giorni fa e figlio di Francesca e Corinna. Proprio le sue mamme avevano sollevato il caso a Milano, con una lettera a Selvaggia Lucarelli in chiedevano al sindaco Sala di seguire l’esempio della collega torinese e attivarsi per registrare entrambe come madri del loro piccolo.

Solo nei prossimi giorni saranno una trentina le richieste di registrazione degli atti di nascita dei bambini con due mamme o due papà che saranno convalidate dal Comune. Una risposta non del tutto implicita al ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, che segue quanto già detto dal sindaco Sala sulle sue affermazioni contro le famiglie omogenitoriali: “Ha detto che non esistono? -aveva risposto Sala- Sono in totale disaccordo, noi continueremo la nostra battaglia, tutto quello che potremo fare sulla via dei diritti lo faremo. La contemporaneità è questa e ignorare una parte consistente della società è profondamente sbagliato”.

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