Mille Chiamparino a Verona. La storia di Rita e Luigia

Sei anni di fidanzamento e il progetto di una vita insieme. Adesso chiedono al Sindaco leghista Flavio Tosi che le sposi simbolicamente. Sciopero della fame a oltranza dal 4 gennaio.

"Mobiliti la sua coscienza e ci sposi, Signor Sindaco". E’ la richiesta dell’iniziativa Mille Chiamparino che anche Anna Rita Di Martino, 56 anni, e Luigina Sasso, 46 anni, hanno inviato al Sindaco della loro città. Le due donne di Verona – ospiti alla trasmissione di Barbara D’Urso Domenica 5  – hanno chiesto a Flavio Tosi di celebrare simbolicamente il loro matrimonio.

Impegnate politicamenteLuigia come presidente di Arcilesbica e Rita come vicepresidente nei circoli Arcigay e Arcilesbica della loro città – le due donne dal 2003, anno in cui si sono scabiate le fedi, rinnovano simbolicamente la loro promessa di stare insieme. Separata da 25 anni, Rita ha chiesto il divorzio e la sentenza è prevista a Gennaio: «Per adesso ho potuto chiedere al nostro sindaco tramite Mille Chiamparino delle nozze solo simboliche. Quando sarò divorziata farò la richiesta delle pubblicazioni degli atti per poi ricorrere in Tribunale contro il divieto». «Prima di morire – ci ha detto Rita – vorrei che il mio matrimonio fosse riconosciuto dalla legge. In Spagna ci saremmo potute sposare subito, ma una volta passato il confine, le nozze non avrebbero avuto più senso. Io sono maledettamente italiana e voglio sposarmi in Italia». 

 

Per questo dalla mezzanotte del 4 gennaio le due veronesi inizieranno uno sciopero della fame ad oltranza insieme alla coppia savonese Manuel e Francesco. Anche se non si fanno illusioni: "crediamo che Tosi non ci risponderà nemmeno. Ci conosce nelle vesti di presidente e vice-presidente di Arcilesbica e Arcigay Verona".

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L’iniziativa del portale Gay.it s’ispira alla vicenda del Sindaco di Torino Sergio Chiamparino che ha annunciato la volontà di sposare Antonella D’Annibale e Debora Galbiati Ventrella, due lesbiche torinesi che gli avevano chiesto proprio di poter celebrare le loro nozze simboliche.