Mistero sull’aggressione di una trans a Napoli

La 20enne ha raccontato di essere stata sequestrata e di avere subito abusi da parte di tre uomini, ma la polizia non crede alla sua versione.

E’ giallo sulla aggressione che avrebbe subito una trans nella notte tra giovedì e venerdì scorsi a Napoli. Secondo quanto accertato dagli agenti della squadra mobile della Questura partenopea, la versione fornita dalla transessuale sarebbe poco attendibile. La 20enne avrebbe, infatti, dichiarato ai sanitari che l’hanno medicata, di essere stata segregata e abusata da tre uomini che l’avrebbero costretta a salire sulla propria auto sul lungomare di via Caracciolo, abbandonadola poi in piazza Bellini. Circostanze, non confermate alla polizia.

Le lesioni, infatti, sarebbero state causate in modo del tutto accidentale. Secondo la squadra mobile, non si sarebbe verificato nessun sequestro di persona nè tantomeno violenze. Questo sarebbe comprovato anche dal fatto che la trans, una volta giunta in ospedale non ha accettato accertamenti utili a verificare eventuali abusi sessuali. Le indagini sono comunque ancora in corso A quanto dichiarano alcune fonti, la transessuale vive in un contesto socio culturale piuttosto difficile ed avrebbe anche disturbi comportamentali.

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