Modena, in 20.000 al Pride e in 300 alla processione di riparazione

Trionfale primo storico Pride per Modena, con Benji e Fede tra i presenti. Un flop, invece, la contromanifestazione.

Più che un successo, un trionfo. Il primo storico Modena Pride andato in scena ieri ha visto 20.000 persone in strada, capitanate dal sindaco Giancarlo Muzzarelli, che ha ribadito come Modena sia una città dove si respiri amore. Tra i presenti, in piazza, anche Benji e Fede, cantanti modenesi da sempre vicini alla comunità LGBT, e in passato già ‘testimoni’ del Milano Pride. Via social, Benjamin Mascolo ha così voluto raccontare il ‘suo’ Pride.

La mia ragazza è bisessuale. Questo è il primo pensiero che mi è venuto in mente quando ero in volo per Los Angeles la settimana scorsa e stavo pensando a cosa dire al Pride di Modena, tenutosi oggi 1 Giugno. Ho provato ad affrontare questo importante argomento in maniera semplice, sincera e diretta, e non con il solito discorsetto costruito a tavolino e improntato unicamente sul “morally” e “politically” correct. È stato un onore salire sul palco e dare voce al nostro punto di vista, grazie di cuore agli organizzatori e tutti i partecipanti di questo bellissimo Pride!!

La tanto chiacchierata processione di riparazione, guidata dal parroco don Giorgio Bellei, non è invece andata oltre i 2/300 partecipanti.

“Non siamo contro nessuno e non giudichiamo nessuno. La nostra è una preghiera silenziosa per riparare ai peccati. Se una condotta errata e condannata dalle sacre scritture viene sbandierata in pubblico è giusto che la riparazione sia pubblica”, hanno sottolineato gli organizzatori del comitato San Geminiano Vescovo. I presenti hanno sfilato pregando e recitando il rosario al seguito della croce e dei candelabri, tra le vie della città.

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Poche ore dopo, un’ondata arcobaleno li ha letteralmente travolti. Pacifica, serena, colorata, piena d’amore e non di odio.

Foto Copertina, Instagram Alessandra Nardini