Mondiali di calcio 2018, la Russia: “Sì alle bandiere arcobaleno negli stadi”

Nel frattempo, però, il calendario dei canottieri nudi per la causa LGBT nello sport è stato bandito.

Proprio ieri riferivamo delle notizie provenienti dalla Russia, dove andranno in scena nel 2018 i prossimi Mondiali di calcio. Dopo il monito della Fifa e l’annuncio da parte dell’organizzazione Fare Network circa la creazione di una guida indirizzata ai fan LGBT che si recheranno nella terra di Vladimir Putin, un timido segnale conciliatorio giunge dalla Russia stessa.

Il dirigente della Federcalcio locale nonché ambasciatore del torneo, Alexei Smertin, ha garantito che tutti gli spettatori che assisteranno dal vivo alle partite dei Mondiali potranno esporre sugli spalti bandiere arcobaleno. L’ex centrocampista del Chelsea ha inoltre spiegato che questa concessione non va contro il divieto, tuttora vigente in Russia, di fare propaganda all’omosessualità in presenza di minori.

Queste le sue parole in conferenza stampa: “Non ci sarà il divieto di indossare i colori dell’arcobaleno ed esporre vessilli dello stesso tipo. Deve essere chiaro che si potrà venire qui e farlo, non ci sarà sanzione. La legge parla di propaganda nei confronti di minori ma non credo che in occasione dei Mondiali ci sarà qualcuno che andrà nelle scuole a parlare del mondo gay”.

Una presa di posizione curiosa, mentre le condizioni della comunità LGBT russa restano critiche e a distanza di poche ore da un’altra notizia emersa. Il calendario 2018 dei celebri canottieri inglesi dei Warwick Rowers, che da anni si spogliano per raccogliere fondi volti a includere maggiormente gli LGBT nello sport, è stato infatti bandito in Russia e rispedito al mittente nel Regno Unito.

Ti suggeriamo anche  Kosovo, il 10 ottobre in marcia per il primo Pride ufficiale

Angus Malcolm, ideatore del calendario nato nel 2009, si è già detto dispiaciuto: “Il calendario respinto, però, non è nulla in confronto alla sofferenza che alcune persone LGBT sono costrette a dover affrontare ogni giorno, è solo un significante di un problema più ampio. Se non riescono a sopportare qualche ragazzo nudo, francamente, è piuttosto triste”.

La Fifa avverte: “Mondiali di calcio in Russia? Pericolo per i fan gay”