Monica Cirinnà vs. ministro Bussetti: ‘spieghi perché ha bloccato il questionario contro l’omofobia’

Cirinnà, Ginetti, Grimani e altri 13 senatori del Pd hanno presentato un’interrogazione parlamentare nei confronti del ministro Bussetti.

Continua a suscitare polemiche l’intervento del ministro dell’Istruzione Marco Bussetti, che ha ufficialmente bloccato la diffusione nelle scuole dell’Umbria di un test sul bullismo omofobico, precedentemente criticato dal centrodestra.

Monica Cirinnà, Nadia Ginetti, Leonardo Grimani e altri 13 senatori del Pd hanno presentato un’interrogazione parlamentare proprio nei confronti del ministro del Governo gialloverde, chiedendo immediate spiegazioni.

Il ministro Bussetti spieghi perché ha bloccato nelle scuole della Regione Umbria la diffusione del questionario, elaborato dall’Università di Perugia, sul bullismo omotransfobico nelle scuole, al fine specifico di individuare efficaci strumenti di contrasto del medesimo fenomeno”.
“Il blocco di una iniziativa come questa rappresenta una grave ingerenza in materia di libertà di ricerca rappresenta altresì, al tempo stesso, una grave violazione del principio del pluralismo in ambito educativo. Il ministro deve al più presto spiegare sulla base di quale normativa abbia bloccato la diffusione del questionario oltre a dire quali iniziative intenda per contrastare il fenomeno del bullismo omotransfobico nelle scuole”.

Una domanda, quella posta dai senatori Pd, a cui il ministro Bussetti dovrà ora necessariamente rispondere.