Monica Cirinnà, ‘subito una legge contro l’Omofobia, Salvini garantisca la sicurezza ai cittadini LGBT’

Dopo l’ennesimo atto omofobo, Monica Cirinnà all’attacco del vicepremier Matteo Salvini e del ministro Lorenzo Fontana.

L’ultimo episodio omofobo di questa lunga e spaventosa estate italiana ha lasciato il segno.

L‘ennesima aggressione ai danni di una coppia veronese, ricoperta di benzina sul pianerottolo di casa dopo settimane di minacce, ha fatto traboccare un vaso da tempo colmo, con la senatrice Monica Cirinnà in prima linea nell’attaccare un Governo il più delle volte estremista e verbalmente violento, nei confronti della nostra comunità.

“I gravi atti di omofobia avvenuti a Verona, dove è stato vicesindaco il ministro Fontana, dimostrano l’estrema urgenza di un intervento normativo per combattere fenomeni di pericolosa omofobia. Bene ha fatto il sottosegretario Spadafora a sollevare il problema. Ha ragione Spadafora “la solidarietà non basta” ci vogliono fatti per rassicurare la comunità Lgbt. Per questo penso sia necessaria la convocazione immediata del tavolo delle associazioni Lgbt presso l’Unar. Ma occorre anche che il governo, visti tra l’altro i vari testi già depositati in Parlamento, proceda all’elaborazione di una legge che prevenga, contrasti e punisca gli atti di omotransfobia. Mi chiedo inoltre come il ministro dell’Interno, che tanto parla di sicurezza, intenda garantire la sicurezza ai cittadini lgbt che sono divenuti i bersagli privilegiati di tutte le frange neonaziste e neofasciste, che impunite minacciano, colpiscono e sfidano la convivenza e l’uguaglianza tra i cittadini di questo Paese”.

Parole che pesano come un macigno, quelle della senatrice Pd, che è poi passata all’attacco di Lorenzo Fontana, Ministro della Famiglia che l’ha incredibilmente bloccata sui social.

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“Aiutatemi a dire al Ministro #Fontana che da tempo mi ha bloccata su #Twitter che i cittadini #LGBT, non solo nella sua #Verona, sono divenuti i bersagli privilegiati di neonazisti e neofascisti, che impuniti minacciano e sfidano la pacifica convivenza”.

Non un parola in materia, da parte di Fontana, Salvini o dal premier Conte, è stata pronunciata.

24 commenti su “Monica Cirinnà, ‘subito una legge contro l’Omofobia, Salvini garantisca la sicurezza ai cittadini LGBT’

  1. Sì sì aspetta che domattina facciamo la legge contro l’omofobia
    e domani pomeriggio contro l’omotransfobia
    Tutto qui ?
    non c’è qualche altra aberrazione da contentare ?
    non possiamo fare un bel decreto anche contro…che so…BiTripansessuofobia ?LesboqueerCisBearDandyMerdafobia???
    Bisogna impegnarsi di più
    Come -si è visto dal loro successo – con la legge sulle unioni civili gay, c’è tutta l’Italia che freme nell’attesa
    Non pensa ad altro !

    1. Bhè è una legge fatta apposta per persone che hanno idee omobitransfobiche – dunque aberranti – come le tue: dovresti invece gioire perché avrai una legge tutta tua!

  2. Ma cosa siamo diversi dagli altri cittadini italiani ?? io VOGLIO essere rispettato in quanto cittadino italiano e perchè PAGO le tasse non perchè faccio parte di una minoranza ! La costituzione non ammette discriminazione di sesso e razza etc etc … Basta applicare la legge e sanzionare in maniera adeguata chi commette tale reato !

    1. Avere il consenso dell’imbicelle psicopatico dai molti nomi (in questo caso Giulio) dovrebbe farti capire che il tuo è un commento del cazzo. Non si tratta di esaltare una diversità ma di proteggerla in quanto più vulnerabile. Per il tuo stesso motivo non dovremmo nemmeno parlare di femminicidio o il razzismo non dovrebbe essere un’aggravante. Rifletti più approfonditamente la prossima volta prima di scrivere…

      1. A me avere il tuo consenso o di quello del multi nome frega nulla,rispetto il tuo pensiero e tu DEVI rispettare il mio,la pensiamo diversamente e grazie a dio ! Rimango della mia idea,voglio gli stessi diritti di ogni altro cittadino italiano ! Pene sicure e se l’aggravante femminicidio o razzismo aumenta gli anni da scontare,ben accetti !!!

        1. Il “DEVI” te lo tieni nella tastiera. Io non rispetto la tua idea così come non sarebbe rispettata nei paesi civili dove l’omofobia è o reato o aggravante. Non sono tenuto a rispettare la tua idea e non pretendo che tu rispetti la mia. Tu non hai gli stessi diritti tanto per cominciare perchè, per esempio non ti puoi sposare come si possono sposare gli eterosessuali, non puoi adottare un figlio, non puoi riconoscere il figlio del tuo compagno. Se vieni pestato o ammazzato in quanto omosessuale per un giudice ti hanno solo pestato, forse per futili motivi. Gli omofobi sono tanti… e ne stanno uscendo sempre di più e la gente LGBT è sempre più esposta. Avere una legge che condanni l’ìomofobia e i reati connessi mi sembra il minimo. Le tasse che paghiamo sono le stesse. In base al tuo ragionamento basta essere cittadini italiani per essere tutelati. Quindi aboliamo le categorie protette, aboliamo i crimini di odio (per i quali non è contemplata l’omofobia). Una legge contro l’omofobia (o l’introduzione di aggravante nei crimini d’odio) è anche un messaggio forte nei confronti di tutti gli omofobi che circolano in Italia. In un mondo ideale si parlerebbe solo di crimini contro un essere umano… perchè correremmo tutti lo stesso rischio di subirne. In questo momento storico, noi LGBT, corriamo più rischi degli altri e abbiamo il diritto di essere più protetti: quindi si, noi siamo diversi.

          1. Che stupidaggini !! :
            non ti puoi sposare perché non sei eterosessuale, come io non posso andare alla toilette femminile o starmene a casa dal lavoro in maternità perché non sono una donna!
            Il matrimonio è per l’uomo e la donna che si sposano per fare figli e creare una famiglia.
            Cosa c’entri tu con questo?
            Non puoi adottare un figlio, perché se il figlio lo può fare solo un uomo con una donna è giusto e ovvio che sia tenuto da un uomo e da una donna e non da due mezzi uomini!!
            Il tuo compagno non può riconoscere tuo figlio perché se non è suo figlio che cazzo riconosce ????

          2. In base alla COSTITUZIONE ITALIANA non al mio ragionamento DOBBIAMO essere avere gli stessi diritti ! Se poi abbiamo politici , da decenni!, che giurano sulla costituzione ma se ne sbattono il cazzo altamente è un altro discorso e non servirebbero le aggravanti, ma ahimè ci sono !

          3. Pensandoci bene, su questo hai ragione.
            Ma ci sono un sacco di omofobi in giro
            Noi gay possiamo anche essere malati, ma un giorno chi lo sa magari una santa donna ci guarisce
            Invece quegli omofobi di merda non guariranno mai!

          4. Xchè pensano che vogliamo metterglielo in culo !!! Tranquilli abbiamo gusto e le vostre donne escono con noi perchè non vogliamo portarle a letto ma sappiamo ascoltare … invece di combattere l’omofobia dovreste farci santi,più gay più donne per voi idioti !

          5. A parte l’urlato nei tuoi post, condivido con te che la costituzione dovrebbe garantire la parità dei diritti. Tuttavia non mi sembra che la costituzione funzioni bene, soprattutto dal 4 marzo 2018 in poi. Come ti dicevo, in un mondo ideale dovrebbe essere come tu dici. Nel nostro mondo reale invece non funziona. Una legge contro l’omofobia è una cosa giusta e doverosa perchè la democrazia non è solo la voce della maggioranza ma anche e soprattutto la tutela al diritto di tutte le minoranze di esistere e di esprimersi.

  3. Francamente è difficile capire a cosa dovrebbe servire una legge contro l’omofobia che è un banale istinto naturalissimo di difesa e di ripugnanza avverso fenomeni anormali e contro natura, se non a impedire le civili e tradizionali manifestazioni di tali concetti da parte delle persone normali, in quanto, per tutelarsi dalle aggressioni o dalle percosse, vi sono già tutte le leggi di questo mondo !
    571 c.p. ( codice penale ) abuso dei mezzi di correzione
    572 c.p. maltrattamenti familiari
    575 c.p. omicidio ( va bene anche per il frocicidio )
    581 c.p. per le percosse
    582 c.p. per le lesioni
    583 -584- 585 c.p. per le lesioni aggravate
    610 c.p. violenza privata
    Qualunque cittadino che viene aggredito, malmenato o che subisce, in qualche modo, violenza, è garantito e tutelato da queste e altre previsioni di legge
    Essere portatore di deviazioni omosessuali o di altre anormalità non credo possa costituire fattore premiante per avere una protezione diversa o di grado maggiorato rispetto tutti i normali cittadini

  4. Essere omofobi non è un’opinione personale, non è un’idea. Essere omofobi è sbagliato come è sbagliato essere razzista, sessista… picchiare un uomo perché nero, omosessuale deve essere considerato come aggravante. Non si dovrebbe nemmeno discutere su questo argomento.

  5. Essere omofobi non è un opinione personale, un’idea. Essere omofobi non è né giusto né sbagliato.
    Essere omofobi è un sentimento.
    Essere omofobi è una paura
    Non si possono fare leggi contro una paura.
    Chi ha paura non può essere obbligato dalla legge a non averne
    Bisogna avere paura di chi ti vuol forzare con la violenza a non averne.
    Siamo in Italia, di leggi ce ne sono già più che in tutti i paesi del mondo, basta applicare quelle.
    Altrimenti, veramente sembra che il vero scopo di questa legge sia quello di impedire la parola, perché contro i fatti esiste già il codice penale !
    Altrimenti, viene il sospetto che il tutto, compreso lo sbandierare ai quattro venti, specie da parte di questo sito, di tutti gli episodi, dai più piccoli ai più grandi, di c.d. “omofobia”, faccia parte di un piano ben orchestrato, per usare quei casi come pretesto e grimaldello, per ottenere, con questa scusa, una legge che tappi la bocca a chiunque la pensi diversamente dal mondo gay, per impedirgli di esprimersi in dissenso dal nuovo verbo omosessualista.

  6. È urgente provvedere, come già da tempo, meritoriamente, ha saputo provvedere la grande Russia di Putin, contro il dilagare della propaganda gay, tramite un’apposita legislazione, a difesa dei nostri figli e delle giovani generazioni da questo infestante e pervasivo condizionamento al vizio omosessuale.
    Dovremmo prendere ispirazione dalla Santa Madre Russia e intervenire con sollecitudine

  7. Viste le condizioni date, sarebbe già un risultato importante se si riuscisse almeno a concretizzare la discussione parlamentare in aula anche solo per affermare che l’omofobia esiste.

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