Monza, kiss mob contro il bar omofobo

Bacio di gruppo davanti al Caffè Zucchi di Monza, dopo gli incredibili insulti omofobi del proprietario ad un ragazzo gay.

Un sabato d’amore per dire basta all’omofobia. Questo pomeriggio, alle ore 18:30, in piazza San Paolo a Monza, davanti all’ormai tristemente celebre Caffè Zucchi, andrà in scena un ‘kiss mob’, organizzato da Rete Brianza Pride per replicare agli incredibili insulti discriminatori che hanno visto un giovane gay e il proprietario del bar protagonisti.

La denuncia, diventata virale nei giorni scorsi, andrà oggi incontro ad una forma di protesta pacifica ma tangibile, contro quel barista che ha gratuitamente e volgarmente insultato un ragazzo solo e soltanto perché aveva osato scrivere una recensione negativa sulla sua attività.

«La nostra Brianza dice “no” agli insulti e alle minacce verso persone che si amano. La Brianza, la nostra Brianza, è fatta di persone senza pregiudizi di alcun tipo, nemmeno sugli orientamenti sessuali». «Ci ritroveremo in piazza per dire che non siamo “deviati”, non siamo “diversi”, non siamo “disgustosi”. Per ricordare che, indipendentemente dalle identità che vengono attribuite o dalle categorie in cui vengono etichettate (a volte offensive, altre volte semplicemente divisive), tutte le persone hanno il diritto di vivere serenamente le piazze, le strade, i caffè delle nostre città».

In attesa del Monza Pride, annunciato per l’8 giugno, tutti in piazza San Paolo per far capire a chi di dovere che l’unica malattia da dover combattere, e da cui poter guarire, si chiama omofobia.

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