Morto Alberto Bevilacqua, simbolo involontario delle coppie di fatto

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Lo scrittore era diventato un simbolo della lotta per i diritti delle coppie di fatto. La compagna, infatti, voleva traferirlo dalla clinica in cui era ricoverato. Ma la...

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E’ morto a 79 anni Alberto Bevilacqua, scrittore più volte premiato per le sue opere, nella clinica Villa Mafalda, a Roma. E nel giorno della scomparsa, la compagna Michela Miti torna a scontrarsi con la sorella, Anna Bevilacqua. Le due si sono da sempre scontrate sulle modalità di cura dello scrittore tanto da farne un simbolo involontario della lotta per le coppie di fatto.

Fu Franco Grillini a chiedere al ministro delle Pari Opportunità Elsa Fornero di intervenire perché la volontà della Miti di trasferire Bevilacqua venisse rispettata malgrado la richiesta della sorella di tenerlo a Villa Mafalda. La storia di Bevilacqua fu raccontata nel libro “Se Stiamo Insieme”, insieme ad altre vicende simbolo dei diritti negati alle coppie di fatto come quella di Adele Parrillo, vedova di un soldato morto a Nassyria che non fu invitata al funerale di Stato del compagno e di Rossana Podestà, a cui venne impedito di visitare il compagno Walter Bonatti.

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