Mosca: Arcivescovo col sindaco contro Gay Pride

di

No a manifestazioni pubbliche della comunità LGBT. Il rappresentante del Vaticano condivide il “no” al corteo dei gay imposto dal sindaco di Mosca.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
812 0

MOSCA – Il rappresentante del Vaticano nella capitale russa, arcivescovo Antonio Mennini, ha definito come “saggia” la decisione del sindaco Yuri Luzhkov di impedire la manifestazione per i diritti degli omosessuali. In un’intervista concessa a Interfax l’arcivescovo Mennini alla domanda di cosa ne pensasse della decisione delle autorità moscovite di messa al bando del corteo gay a Mosca ha risposto: “Penso che sia una decisione saggia. In osservanza con tutte le indicazioni della fede cristiana contro tali azioni pubbliche, vorrei puntualizzare ciò che è cruciale e innegabile per ogni persona ragionevole: tale manifestazione porterebbe certamente ad un aggravarsi delle tensioni nella società russa e forse anche a violenze, il che è inammissibile in ogni caso.”
La marcia del Gay Pride per le strade della capitale russa era stata prevista per la fine di maggio ma era stata bloccata dalle autorità cittadine. Il portavoce del sindaco, Sergej Tsoy, aveva poi ribadito che “l’amministrazione moscovita non ha intenzione neanche di prendere in considerazione l’idea di consentire una parata dei gay”, sostenendo che tale evento avrebbe “provocato oltraggio nella società, in particolare tra i leader religiosi.”
A fine marzo il Presidente del Consiglio d’Europa (COE) Giovanni Di Stasi aveva scritto al sindaco Luzhkov invitandolo a riconsiderare la propria decisione, per rispettare il diritto di tutti i cittadini europei di manifestare liberamente e sottolineando che ponendo un divieto sul Gay Pride si ostacola la libertà di espressione e di manifestare, e si violano gli articoli 10, 11 e 14 della Convenzione per la protezione dei diritti dell’uomo. A maggio proprio la Russia dovrebbe assumere la presidenza del Consiglio d’Europa, la più vecchia istituzione politica europea, fondata nel 1949, che riunisce 46 paesi del Vecchio Continente e che è un’istituzione distinta dall’Unione Europea. (RT)

Guarda una storia
d'amore Viennese.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...