Napoli: controlli troppo zelanti nei locali gay

Secondo il consigliere comunale DS del capoluogo partenopeo Emilio Di Marzio si tratterebbe di una vera e propria persecuzione contro le serare e i posti frequentati da omosessuali

Troppo zelo nei controlli sulle serate dei locali gay: lo denuncia il consigliere comunale dei Ds Emilio Di Marzio.

"Cittadine e cittadini omosessuali – dice Di Marzio – mi segnalano che è in atto una persecuzione mirata contro lo svolgimento di serate gay a Napoli del gruppo maggiormente organizzato e conosciuto". Secondo il consigliere, "i locali in cui si svolgono lo serate omosessuali sembrano oggetto di una strana congerie di controlli incrociati che appaiono finalizzati unicamente alla chiusura dei locali medesimi dietro le piu’ diverse motivazioni".

"Non è dato sapere – conclude la nota – se si tratta di un momento in cui ‘casualmente’ si susseguono così zelanti verifiche a locali, che hanno tutti la medesima clientela, oppure se c’è un sospetto accanimento che potrebbe essere riconducibile persino a fenomeni di concorrenza sleali nell’ambito dello stesso mondo gay-lesbo".

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