Natalità: la pacsata Francia straccia l’Italia matrimoniale

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Smentita dai dati francesi la teoria secondo cui dare riconoscimento alle coppie di fatto aggraverebbe ulteriormente la bassa natalità. Oltralpe è boom di Pacs...e di bambini.

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ROMA – Boom di nascite in Francia, stando ai dati appena diffusi dall’Istituto di statistica francese (INSEE): le donne francesi hanno in media due figli a testa, uno dei tassi di natalità più alti d’Europa. In enorme ascesa anche il numero di coppie che decide di registrare la propria unione tramite il Pacs, il Patto Civile di Solidarietà, con un raddoppio registrato tra il 2004 e il 2005 e ancora in ascesa nel 2006. Tra le tante cose che ci tocca sentire da parte di coloro che si oppongono al riconoscimento da parte dello stato delle coppie di fatto (comprese quelle omosessuali) c’è che “la famiglia” basata sul contratto matrimoniale ne sarebbe sminuita, indebolita, anche “offesa”.

Dal momento che in Italia negli ultimi anni il tasso di natalità è di 1,33 figli per donna si sostiene che avviarsi su questa strada (definita spesso una “deriva zapaterista”) comprometterebbe ancor di più la voglia di mettere al mondo nuovi figli, come conseguenza della presunta “disgregazione” della famiglia che comporterebbe. La realtà dei dati francesi dimostra che le politiche di assistenza e sostegno alle neomamme funzionano e si possono benissimo fare anche senza costringere le coppie a sposarsi per dare piene tutele legali a loro stesse e ai figli. Da maggiore libertà di scelta derivano quindi anche benefici per l’intera popolazione, compresa la minoranza omosessuale che non viene discriminata sulla base di un’equazione sbagliata in partenza.

I Pacs in Francia sono stati introdotti nel 1999 e hanno registrato un costante aumento di popolarità. Nel solo 2005 ne sono stati siglati 60.500, ovvero il 50% in più rispetto al 2004, e nei primi nove mesi del 2006 se ne sono aggiunti altri 57.500. Il matrimonio tradizionale appare in declino ma questo non si è affatto tradotto in una diminuzione della natalità. Al contrario c’è stato un parallelo incremento delle nascite che ha portato la Francia a essere uno dei paesi a maggiore natalità d’Europa, con una media di due figli per donna contro una media europea dell’1,52. L’età media alla quale le donne hanno il primo figlio è ora di 30 anni e uno su due di questi figli è nato fuori dal matrimonio tradizionale. La Francia è anche uno dei paesi con alto numero di donne in posizioni di rilievo (una è candidata in queste settimane alla presidenza della repubblica) e dove più chiara e netta è la separazione tra stato e chiesa. (Roberto Taddeucci)

Nella foto un’immagine di Anne Geddes

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