New York, ufficiale l’opzione ‘terzo genere’ sui certificati di nascita

Chi non si riconosce nel binarismo di genere uomo/donna potrà scegliere la X.

New York City ha ufficialmente introdotto l’opzione ‘genere non-binario’ sui certificati di nascita.

La scelta del terzo genere, com’è già stata ribattezzata, è entrata in vigore martedì (1 gennaio) dopo essere stata voluta dal sindaco di New York Bill de Blasio nell’ottobre dell’anno scorso.

I newyorkesi potranno ora registrarsi legalmente cambiando il loro genere in “X” sui rispettivi certificati di nascita. Il Dipartimento della Sanità di New York ha dichiarato: “I newyorchesi genere non-binario e transgender non avranno più bisogno di una lettera di un medico o di una dichiarazione giurata firmata da un medico autorizzato per modificare il proprio genere sul loro certificato di nascita. I newyorkesi meritano il diritto di scegliere come identificarsi”.

L’opzione di includere un terzo genere sui certificati di nascita di New York è stata proposta dal sindaco de Blasio e dal presidente del consiglio comunale Corey Johnson nel giugno scorso, mese del Pride. Pochi mesi dopo, la legge è stata firmata ed ora è diventata esecutiva.

Johnson ha dichiarato: “Nessuno può dirti chi sei e solo tu puoi decidere la tua identità. Ora ogni newyorkese potrà fare la propria scelta su come il proprio genere debba essere rappresentato nei certificati di nascita. Ho a lungo sostenuto l’opzione di genere di categoria “X” e sono orgoglioso che i certificati di nascita di New York siano ora inclusivi come lo è la nostra città. Spero che tutti quelli che sceglieranno di cambiare il loro indicatore di genere sappiano che il governo della loro città ha le spalle forti e sostiene la loro decisione“.

Due settimane fa il parlamento tedesco ha fatto altrettanto, approvando la legge sul terzo genere. La decisione dopo la sentenza della Corte costituzionale che nell’agosto del 2018 aveva ordinato alla politica di colmare il vuoto legislativo. L’ordine era arrivato tramite una sentenza che riconosceva a una persona intersessuale il genere a cui si sentiva di appartenere.