Niente Gay Pride 2006 per Grillini

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Caduta con frattura e ingessatura per l’onorevole Franco Grillini, che quest’anno sarà forzatamente assente alle marce dei principali Gay Pride italiani.

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BOLOGNA – Per la prima volta da quando esiste il Gay Pride nazionale Franco Grillini, parlamentare DS e presidente onorario di Arcigay, non sarà presente alla sfilata dell’orgoglio gay (ma lui preferisce della “fierezza” gay) a causa di una rovinosa caduta casalinga che gli ha procurato la rottura dell’omero destro in due punti. «Ho il busto ingessato, con il braccio destro inutilizzabile per un mese» dice Grillini a Gay.it, «questo significa che per qualche settimana dovrò stare chiuso in casa. Sono molto dispiaciuto perché sarà la prima volta da quando esiste il Gay Pride in Italia che non posso parteciparvi, anche perché stare sotto il sole con un’ingessatura del busto non sarebbe il massimo.» L’incidente è successo sabato scorso: «Andavo di fretta perché dovevo correre a una conferenza stampa» spiega l’onorevole, «e la fretta è sempre cattiva consigliera… è andata a finire con la caduta. Un consiglio a tutti: sostituite con le docce le vasche da bagno, perché queste sono un attentato!» Grillini non ha comunque perso il buonumore e manda un messaggio a coloro che parteciperanno alle marce dei Gay Pride: «Ai Pride bisogna andarci con allegria, sapendo che ormai non solo andare al Pride è una festa e al tempo stesso un’occasione di militanza politica e di battaglia e di fierezza. Io preferisco il termine fierezza a orgoglio, perché secondo me fierezza traduce meglio la parola inglese pride. Chi ci sarà dunque pensi anche che sarà anche un privilegiato nei confronti di chi, come me ad esempio, quest’anno non ci potrà venire.» Il volto politico più noto del movimento GLBT italiano quindi seguirà a distanza sia la marcia del Pride di Torino del 17 sia quella di Roma del 24 giugno. (RT)

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