“No all’amore omosessuale”. Manifesti contro l’Europride

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Forza Nuova attacca nella notte manifesti contro l'Europride nella piazza dove avrà sede il Pride Park con gli stand informativi per i turisti lgbt che arriveranno in città...

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Amara sorpresa per il Comitato Europride che ha trovato la piazza Vittorio Emanuele di Roma piena di manifesti attaccati abusivamente e inneggianti alla famiglia tradizionale. La piazza sarà infatti la sede del Pride Park, il villaggio che dal 1 al 12 giugno ospiterà stand informativi da tutta Europa con le info per i turisti che arriveranno nella capitale apposta per la parata dell’11 giugno.

Ad ideare e realizzare la provocazione è Forza Nuova, contraria a che il centro ospiti la manifestazione lgbt europea. «Abbiamo chiesto all’Ufficio Decoro del Comune di Roma – dice la presidente del Comitato organizzatore Rossana Praitano – l’immediata rimozione dei manifesti e speriamo che questo sia l’ultimo ed unico attacco ai danni dell’Europride». «Come ogni anno il Pride viene attaccato in maniera ignobile – continua – con motivazioni come al solito risibili e intenti di stampo omofobo che non sono degni di una città come Roma, che non circoscrive la manifestazione alla sola comunità lgbt ma a tutti".

Il gesto arriva dopo il benvenuto espresso dal sindaco di centrodestra Gianni Alemanno che proprio nei giorni scorsi aveva pubblicato un video nel quale chiedeva ai turisti lgbt che arriveranno in città di sentirsi a casa loro. "Forza Nuova con l’Esquilino. Contro Alemanno e contro il Gay Pride" è uno degli slogan che si leggono sui manifesti. "No a Roma capitale dell’amore omosessuale" recita un altro manifesto.

Per la deputata del PD Anna Paola Concia e il collega Jean Leonard Touadì «C’è una parte del paese che continuamente alimenta un clima d’odio nei confronti delle persone gay, lesbiche e trans, anche attraverso le dichiarazioni di alcuni esponenti politici che ormai da qualche tempo sembrano voler fare gli omofobi di professione. Questi episodi vanno assolutamente condannati da tutte le istituzioni che devono isolare questi facinorosi violenti che vorrebbero riportare l’Italia ad un passato buio ed odioso».

Roma non è l’unica città dove si respira un particolare clima d’odio omofobico. Questa mattina sono stati rinvenuti alla università Bocconi di Milano i manifesti imbrattati con frasi che incitavano a gasare i gay come si faceva durante il nazismo nei campi di concentramento. Sull’episodio il sottosegretario alla Famiglia Carlo Giovanardi questa volta ha preso le distanze. Il problema è che il mondo è pieno di imbecilli che violentano e ammazzano le donne, che sono razzisti con gli extracomunitari, che prendono in giro gli handicappati e che scrivono queste cose sui muri», ha detto Giovanardi. «Il mondo è pieno di imbecilli – ha concluso il sottosegretario – è un dato di fatto e vanno isolati assieme ai violenti».

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