No, le drag queen non le vogliamo!

Autorizzazioni negate e boicottaggio nella promozione pubblicitaria a uno spettacolo itinerante di cabaret con le drag queen, accade in diversi comuni della provincia

Milano – Sarà forse per effetto dell’omofobiatransofobia dilaganti, per ignoranza, o chissà per quali altri motivi ma una compagnia teatrale di drag queen si è vista negare il permesso di svolgere il proprio show in alcuni comuni della provincia. Il gruppo, composto da dieci elementi, due drag, una trans più alcuni ballerine e ballerini professionisti (uno di questi in foto), alcuni gay altri no, si muove con un teatro tenda (preso in prestito dalla famiglia circense Niemen). La struttura viene montata di volta in volta nelle varie piazze, per lo svolgimento di un musical, il Drag queen’s show, spettacolo di arte varia, trasformismo, danza e teatro. Un circo delle drag queen praticamente. Nello svolgere le pratiche burocratiche relative alla richiesta del permesso per montare il tendone sul suolo comunale la compagnia si è più volte trovata di fronte a un rifiuto già nel presentare la domanda. Motivo? Non vogliamo uno spettacolo del genere nel territorio di nostra competenza. Questa è stata la risposta, ad esempio, del Comune di Giussano.

In altri comuni dove è stata fatta la richiesta le risposte tardano ad arrivare, spiegano Fabio Vitali in arte Mashia (in foto qui a destra), direttore artistico della compagnia e la drag Simon Ravizza (nella foto principale) : “Oltre al no secco di Giussano, laddove ci è stato concesso il permesso di montare la struttura, non ci autorizzano di fare pubblicità con manifesti o volantini. Questo è accaduto a Cinisello Balsamo ed anche a Muggiò. Anche il centro commerciale Auchan di Cinisello ha impedito e boicottato in vari modi la distribuzione al suo interno di flyers dello spettacolo, adducendo motivi burocratici, richiedendoci visure camerali e altri documenti che abbiamo fornito, oltre a un assegno circolare, tutto nell’ottica di farci perdere un sacco di tempo.  A Origgio invece abbiamo avuto tutti i permessi e anche una bella accoglienza da parte del paese”. Lo show sarà in cartellone a Muggiò fino al 29 novembre, poi dal 4 al 20 dicembre a Vedano al Lambro e, se le cose andranno bene, la compagnia ha intenzione di portarlo anche a Milano.

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