Nozze lesbo a Torino. Le celebra Chiamparino

Il sindaco di Torino ha annunciato la sua intenzione di unire in matrimonio due donne della sua città. Il gesto è privo di valore civile ma “serve come segnale ai politici nazionali”.

Tutti lo volevano come candidato alle primarie del PD. Avrebbe vinto, sostenevano in molti e invece li stupì tutti perché alla fine non si presentò. L’apprezzato sindaco di Torino torna a stupire ma per ben altri motivi. Sergio Chiamparino ha infatti annunciato che celebrerà il matrimonio tra due donne una delle quali lavora proprio in Comune (<i>in foto</i>). “Ritengo giusto che persone dello stesso sesso che si amano possano desiderare di regolarizzare la loro posizione e vedersi riconoscere i basilari diritti di una coppia” ha dichiarato il primo cittadino.

Antonella D’Annibale, 45 anni, una dipendente del Comune nel settore Pari Opportunità, e Debora Galbiati Ventrella, 44 anni, educatrice e valdese si dicono molto grate al sindaco. E se le associazioni gay e i radicali plaudono al gesto di Chiamparino, il centrodestra ha definito le parole del Sindaco "propaganda irresponsabile, spot politico, scoop teso a modificare la struttura sociale della città".

Se il gesto non avrà, come ovvio, nessun valore civile, servirà comunque a riportare l’attenzione sulla parità di diritti dopo la delusione di Pacs, Dico e Cus.

Ti suggeriamo anche  Torino, Gianni Reinetti contro il vescovo: "Disgustato dalle sue offensive parole, ora basta"