Nuova legislatura: prima polemica sul PaCS

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Grillini ripresenta i PaCS e senatori di area cattolica dicono che invece bisogna fare come in Germania e pensare alle neomamme. Facciamo come i tedeschi per entrambe le...

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ROMA – Franco Grillini non ha fatto neanche a tempo a presentare il suo progetto di legge sul Patto Civili di Solidarietà per la nuova legislatura che già due esponenti cattolici eletti nelle liste della Margherita, il già Presidente delle Acli Luigi Bobba e la fondatrice del Comitato Scienza e Vita Paola Binetti, contestano il progetto. Il senatore dell’Ulivo Bobba loda l’introduzione della nuova “tassa sui ricchi” introdotta in Germania dicendo: “Mentre lestamente l’onorevole Grillini, in barba all’accordo contenuto nel programma dell’Unione sul riconoscimento dei diritti individuali delle persone coinvolte nelle coppie di fatto, ripresenta il suo vecchio progetto sui Pacs, la Germania guarda al futuro. Cerca di reagire ad un’emergenza del tutto analoga a quella del nostro Paese: una crisi demografica – 1,2 figli per donna – che si presenta come una vera emergenza sociale. Noi invece” prosegue Bobba “ci trastulliamo con i Pacs, mentre una donna su quattro lascia il lavoro dopo la nascita del primo figlio e la legge 53 sui congedi parentali funziona a ritmo ridotto” concludendo che “se il nuovo Governo vuole guardare al futuro e dare un segnale forte all’Italia, nei primi cento giorni, vari la misura di 2.500 Euro per ogni bambino da 0 a 3 anni, cominciando immediatamente dalle famiglie più povere, più numerose e monoreddito.”
La risposta dell’onorevole Grillini non si è fatta attendere: “È profondamente penoso, e disonesto, fare dell’ironia sui diritti umani dei conviventi creando una pretestuosa contrapposizione tra famiglie di fatto e famiglia tradizionale. Non esiste alcuna contrapposizione infatti, tra una politica di sostegno alle famiglie, a tutte le famiglie nessuna esclusa, e una politica di sostegno e riconoscimento dei diritti-doveri di tre-quattro milioni di Italiani che vivono in coppie di fatto.” Per Grillini la polemica dei senatori Bobba e Binetti verso il Pacs è tutta di carattere ideologico e i contenuti della proposta di legge sui Pacs sono perfettamente in linea con quanto scritto nel programma dell’Ulivo. “Purtroppo” aggiunge Grillini, “non abbiamo ancora avuto il piacere, nonché l’onore, di sapere come concretamente Bobba e Binetti intendano garantire proprio quei “diritti delle persone che vivono in un unione di fatto”, in quale forma e in quale quantità considerato che l’Italia continua ad essere pressoché l’unico paese europeo senza una legislazione in materia.”
Per l’Arcigay bisognerebbe fare come in Germania sia per quanto riguarda il sostegno alle mamme sia per quanto riguarda il riconoscimento delle unioni omosessuali: “Se il senatore Bobba vuol negare diritti alle persone sulla base della propria confessione religiosa, eviti di guardare agli altri paesi europei, e citi piuttosto i paesi a fondamentalismo islamico” scrive in una nota il presidente nazionale di Arcigay, Sergio Lo Giudice. “La legge tedesca sulla Unione di vita in comune riconosce sin dal 2001 i diritti delle coppie gay e lesbiche” ricorda Lo Giudice “come fanno già quasi tutti paesi europei. Siamo d’accordo: si faccia come la Germania, per le mamme come per i gay. Ma si eviti, per decenza politica, di contrapporre fra loro diritti civili e sociali egualmente importanti”. La legge tedesca che consente la registrazione delle unioni dello stesso sesso è stata ulteriormente rafforzata nel 2004, accrescendo i diritti delle coppie omosessuali e introducendo tra le altre cose, la possibilità di adottare i figli del partner. (RT)

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