Nuova Zelanda: la premier nega di essere gay

La popolare premier Helen Clark ha attaccato i suoi oppositori per il tentativo di denigrarla, dichiarandola lesbica: "non lo sono ma non posso prenderlo come un insulto. E’ solo una inesattezza"

SYDNEY – La Clark ha detto al giornale omosessuale ‘Express’ che i suoi orientamenti sessuali sono stati messi in questione e vi sono stati continui riferimenti al suo matrimonio senza figli.

"Forse che non sono una vera donna perchè non ho avuto figli? E’ semplicemente pazzesco", ha detto. "Io non sono lesbica ma alcune delle mie migliori amiche lo sono. Perciò non posso prenderlo come un insulto perchè non ci sarebbe assolutamente niente di male. E’ solo una inesattezza.".

Clark, la cui popolarità è ad un massimo storico a pochi mesi dalle elezioni generali, ha definito "del tutto controproducente" la campagna denigratoria a suoi danni.

Offrendo scuse formali agli omosessuali per i torti subiti in passato, Clark aveva detto giorni fa che "i gay e le lesbiche hanno dovuto sopportare la discriminazione più terribile in materia di welfare, assistenza sanitaria e polizia… sono stati criminalizzati". In Nuova Zelanda le pratiche omosessuali erano considerate reato fino al 1986.

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