Obama al Congresso:”Subito legge contro discriminazioni sul lavoro”

Il presidente degli Stati Uniti lancia una campagna a favore della legge contro le discriminazioni sul lavoro ai danni delle persone lgbt. E fa un appello via Twitter: “Risolviamo la questione”.

Ancora una volta il presidente degli Usa Barack Obama si schiera a favore dei diritti delle persone lgbt. Obama ha affidato a Twitter il suo messaggio che questa volta chiede agli stati della federazione che non lo hanno ancora fatto di adottare una legislazione che tuteli le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali dalla possibilità di essere licenziate per via del loro orientamento sessuale o identità di genere. Il cosiddetto ENDA, Employment Non-Discrimination Act, punta ad aggiungere l’orientamento sessuale e l’identità di genere alle ragioni che non possono comportare discriminazioni sul posto di lavoro previste dalla legge federale.

“In 29 stati, nessuna legge statale protegge dal licenziamento perché si è gay – è stato il primo tweet di Obama sull’argomento -. Risolviamolo”.

In un messaggio successivo il presidente ha scritto: “E’ il 2013 e ci sono ancora milioni di americani lgbt che non hanno la protezione di base dalle discriminazioni. Risolviamolo.”

L’ENDA è stato presentato al Congresso per la prima volta nel 1994, ma non ha mai goduto di particolare favore tra i deputati.

L’appoggio di Obama espresso via Twitter e la campagna lanciata dallo stesso presidente sul suo sito web a supporto della legge, però, potrebbero sbloccare l’iter e favorire l’approvazione del testo. Nello specifico, la legge impedisce di discriminare i dipendenti per l’orientamento sessuale o l’identità di genere nelle aziende civili e non religiose con almeno 15 dipendenti.

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