Obama incassa 15 milioni alla cena holliwoodiana da Clooney

Chi pensava che l’uscita del presidente lo avrebbe penalizzato si sbagliava. Solo nei 90 minuti dopo le sue dichiarazioni, Obama ha incassato 1 milione di finanziamenti. Il resto alla cena da Clooney.

Quindici milioni di dollari incassati e la conferma che il ‘sì’ alle nozze gay è la "logica estensione" della sua visione dell’America, una nazione "che include tutti". E’ il risultato che che il presidente Barack Obama porta a casa a conclusione della serata organizzata per lui, a Hollywood, da George Clooney. Fondi che vanno a sommarsi al significativo milione di dollari raccolto nei 90 minuti seguiti alle dichiarazioni a favore del matrimonio gay. A festeggiarlo, nel giardino della villa in stile Tudor di Malibù di uno degli scapoli più ambiti di Hollywood, sotto un tendone allestito sul prato, alcuni dei volti più noti della Mecca del Cinema.

Da Robert Downey Jr. a Barbra Streisand, da Salma Hayek a Billy Crystal passando per Tobey Maguire (che sedeva accanto a Clooney e alla sua fidanzata, Stacy Kiebler) e Diane von Furstenberg, tutti i partecipanti alla cena per il primo presidente di afroamericano degli Usa hanno sborsato 40mila dollari come supporto alla campagna elettorale di Obama. "Abbiamo recuperato un sacco di soldi perché a tutti piace George. La gente mi ama, ma lui è adorato", ha scherzato il presidente, tra l’ilarità generale. E in una giornata dominata dalla ripercussioni per la sua apertura sulle nozze gay, davanti a un pubblico in cui sedevano alcuni tra i sostenitori più convinti del matrimonio tra omosessuali, Obama è tornato sul delicato tema: "Ieri abbiamo dato alcune notizie", ha esordito.

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"La verità è che era una logica estensione di quello che l’America dovrebbe essere. Siamo una nazione che include tutti, che dà a ciascuno una possibilità e tratta tutti allo stesso modo. E questo ci rende più forti? Io credo di sì".

Hollywood è da sempre una fonte di finanziamento per i candidati democratici alla Casa Bianca. Poco prima che Obama prendesse la parola, sul palco circondato da orchidee era salito l’ex Ceo di Disney, Jeffrey Katzenberg, uno dei più generosi donatori del leader democratico, il quale aveva rivelato che l’evento ha consentito di raccogliere 15 milioni di dollari, una cifra record negli annali delle campagne elettorali americane. Sei milioni sono ‘frutto’ del costoso ‘biglietto’ per la cena organizzata dalla star di "Oceans’s Eleven"; altri 9 sono invece il risultato di un sorteggio organizzato tra la gente comune che aveva pagato 3 euro il biglietto di una lotteria vinta da un insegnante del New Jersey e una mamma della Florida.

I fondi saranno cruciali per il prosieguo della campagna elettorale: il presidente si è impegnato a fondo, nell’ultimo anno, nella raccolta di finanziamento e ha già partecipato a 110 eventi, che secondo i dati divulgati ad aprile gli hanno permesso di incassare 200 milioni in un anno. Il denaro sarà fondamentale per pagare i viaggi dei prossimi 6 mesi di campagna elettorale e per acquistare spazi pubblicitari. Negli Usa, i candidati sono liberi di scegliere eventualmente il finanziamento pubblico ma in quel caso il loro budget è limitato. Le regole di finanziamento della campagna elettorale sono state sconvolte da una sentenza della Corte Suprema che consente alle imprese di contribuire senza limiti.