Obama proclama giugno mese dell’orgoglio lgbt

Come da tradizione, il presidente degli Stati Uniti ha proclamato giugno come mese dell’orgoglio lgbt. E’ il mese in cui si tengono i pride e avvenne la rivolta di Stonewall da cui tutto ebbe inizio.

Obama non ha mancato neanche quest’anno l’appuntamento con la comunità

lgbt. Con un comunicato ufficiale, la Casa Bianca ha proclamato giugno

il mese ufficiale dell’orgoglio lgbt in onore alla rivolta di

Stonewall del 28 giugno 1969 e quindi dei vari gay pride che si

tengono in tutta America e nel mondo.

Obama ha colto l’occasione per ribadire il suo ipegno sui temi lgbt,

primo fra tutti il sostegno all’azione di pressione sulla Corte

Costituzionale perché abolisca il DOMA, ovvero il divieto per il

governo di legiferare sui matrimoni gay. Inoltre ha sottolineato i

progressi verso la tutela delle persone transgender.

Il lungo testo si conclude con la proclamazione vera e propria: “Io,

il qui presente Barack Obama, in qualità di Presidente degli Stati

Uniti d’America, in virtù dell’autorità di cui sono investito dalla

Costituzione e dalle leggi del paese, proclamo giugno 2013 come mese

dell’orgoglio per gay, lesbche, bisessuali e transgender. Auspico che

gli americani eliminino i pregiudizi ovunque resistano e celebrino la

grande diversità del popolo degli Stati Uniti d’America”.