Olanda: volevano uccidere sindaco delle nozze gay

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Due presunti terroristi olandesi sono stati fermati questo mese, con l'accusa di aver pianificato un attacco al sindaco di Amsterdam, Job Cohen, 56 anni, il "sindaco del primo...

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AMSTERDAM – Due presunti terroristi olandesi sono stati fermati questo mese, con l’accusa di aver pianificato un attacco al sindaco di Amsterdam, Job Cohen, 56 anni, il “sindaco del primo matrimonio gay” e ad altri esponenti politici. Tra questi Hirsi Ali, è l’autrice dello script del cortometraggio “Submission”, girato dal regista ucciso Theo Van Gogh.
L’avvocato Willem Jan Ausma ha detto che i suoi assistiti – Jason Walters, 19 anni e Ismail Akhnikh, 22 – sono stati accusati di “attentato attraverso un attacco terroristico alla vita di” Ayaan Hirsi Ali e Geert Wilders, membri del Parlamento olandese e apertamente critici con l’Islam radicale, come anche di Cohen e del suo vice Achmed Aboutaleb, preso di mira dai radicali come musulmano che promuove l’integrazione.
Job Cohen, ebreo, nonni massacrati a Bergen Belsen, è il tollerante sindaco del primo matrimonio gay.
L’intelligence olandese crede che Walters e Ismail facciano parte di un gruppo di radicali islamici “Hofstad”, che avrebbe legami in Spagna.
Il regista olandese Theo van Gogh, è stato freddato il 2 novembre ad Amsterdam nei pressi di East Park. Per il suo omicidio è stato incriminato un presunto radicale islamico. L’uccisione del controverso autore ha scatenato in Olanda diversi attacchi alla comunità islamica, compresi numerosi attentati incendiari contro moschee.

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