Genova: niente messa in piega dal parrucchiere gay

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Una signora genovese si è rifiutata di farsi fare la messa in piega dal parrucchiere perché questi è gay. Arcigay: "Episodio ridicolo quanto grave. Contro di noi avversione...

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“Sei gay, non mi fai la piega”. Così la cliente di un salone di parrucchieri di Genova ha apostrofato il ragazzo che stava per pettinarle i capelli proprio come la signora aveva chiesto.
A denunciare l’episodio è la presidente di Arcigay Genova Approdo, Ostilia Mulas che si dice indignata “per l’episodio che dimostra ancora tanta ignoranza e tanta avversione nei confronti delle persone lgbt, che sono cittadini a tutti gli effetti ma sono trattate come esseri inferiori e dati aprioristicamente per malati”. Quello accaduto ai danni del parrucchiere genovese, continua Mulas è “un ridicolo , ma non per questo meno grave” che “fa pensare con sconforto che il cammino da percorrere per arrivare a una città aperta e accogliente anche nelle periferie sia ancora lungo e tutto in salita”.
Il circolo Arcigay Genova Approdo, infine, ricorda a tutti l’importanza di denunciare ogni episodio di omofobia di cui si è vittime o testimoni direttamente alle forze dell’ordine o tramite lo sportello legale dell’associazione aperto tutti i giovedì dalle 14:30 alle 16:30 nella sede di vico di Mezzagalera 3 ( da piazza delle Erbe) o di contattare al’associazione al numero 3470011818.

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