Omofobia, estate 2017 da incubo: a quando una legge?

La media, come riporta Il Sole 24 Ore, è di (quasi) un caso denunciato ogni tre giorni.

L’estate non è ancora finita ma, mai come in questo 2017, abbiamo assistito a una tale ondata di odio e di omofobia.

Il caso mediaticamente più eclatante è quello risalente all’ultima settimana di luglio, quando una coppia gay di Napoli è stata rifiutata dal titolare di una casa vacanze calabrese: “Importante e mi scuso se posso sembrare troglodita, ma non fittiamo a gay e animali. Scusi ancora”.

Come riporta Il Sole 24 Ore, la media è di un caso di omo-transfobia denunciato (quasi) ogni tre giorni.

La relazione finale della commissione Jo Cox (istituita il 10 maggio 2016 dalla Camera) su intolleranza, xenofobia, razzismo e fenomeni di odio, pubblicata il 6 luglio scorso, parla chiaro: il 40,3% delle persone LGBT afferma di essere stato discriminato nel corso della vita, il 24% a scuola o in università, il 29,5% nel corso di una ricerca di lavoro, il 22,1% sul lavoro, il 10% nella ricerca di una casa da affittare o acquistare, il 14% nei rapporti con il vicinato, il 12,4% in locali, uffici pubblici o mezzi di trasporto, il 10,2% nel rivolgersi a servizi socio-sanitari.

Il 23,3% della popolazione LGBT, inoltre, ha subito minacce e/o aggressioni fisiche a fronte del 13,5% degli eterosessuali, numero che aumenta (35% contro 25,8%) se si parla di insulti e/o umiliazioni.

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Ma perché proprio questa estate? È passato più di un anno, ormai, dall’approvazione della legge sulle unioni civili in Italia. Una legge che ha cambiato, prima di tutto, la prospettiva della comunità LGBT, sempre più consapevole dei propri diritti e sempre più visibile. Sempre più cittadini LGBT smettono di nascondersi, in casa e fuori.

Oggi più che mai una legge contro l’omofobia è urgente. Oggi più che mai una legge contro l’omofobia non cancellerebbe l’omofobia, ma la punirebbe.

5 commenti su “Omofobia, estate 2017 da incubo: a quando una legge?

  1. Quante volte noi per primi abbiamo fatto finta di nulla di fronte a commenti omofobi… abbiamo piu di un centinaio di commenti omofobi su questo sito e chi avrebbe dovuto moderare si è girato dall’altra parte. Perchè allora ci scandaiizziamo? È fondamentale e doveroso intervenire sempre contro questi comportamenti. Così se sentiamo offese come FROCIO, FINOCCHIO, CULATTONE… o se sentiamo darci del malato o se ci dicono che teniamo un comportamento contronatura, dobiamo chiedere di smetterla soprattutto in ambienti come il luogo di lavoro e la famiglia. Dobbiamo denunciare sempre e con vigore tutte le strutture che discriminano per sesso, orientamento e razza. Dobbiamo cominciare ad alzare la voce e a farci sentire perché come ben ha detto Giovanni Di Colere, è probabile che una legge non sia proprio dietro l’angolo vista la codardia dei nostri politici e dei nostri magistrati.

    Sappiamo che che una legge contro gli omicidi non elimina gli assassini… cosi come sappiamo che una legge contro l’omotransfobia non elimina gli omofobi… ma almeno non li lascia impunibili.

    1. Assolutamente d’accordo soprattutto sull’ultima frase.
      Per quel che riguarda Discus non vedo all’orizzonte nessun tipo di tutela. Ho denunciato il nostro simpatico omofobo e ogni suo commento offensivo, ma sembra che nessuno se ne occupi davvero qui sul sito, come lanciare un sassolino nell’oceano… davvero triste (un pò come nella vita vera)

  2. Pensiamo solo al fatto che la Corte Costituzionale in Italia 4 o 5 anni fa ha rigettato il ricorso sulla violazione dei trattati che il.nostro Paese commetteva non avendo dato alle coppie gay gli stessi diritti delle coppie eterosessuali e rimandando al parlamento se quando avesse voluto di dare i diritti anche con unioni civili. Ed è finita che solo grazie a un voto di fiducia imposto da Renzi abbismo avuto la Cironnà se fosse stato per i parlamentari saremmo ancora a zero. Pensiamo seriamente che in questo Paese l’omofobia verrà finalmente equiparata al razzismo? Ma neanche tra 80 anni. È la cultura diffusa. Pensate che Trip Advisor ha cancellato i commenti di protesta contro l’omofobia del ristorante di Latina. L’avesse fatto negli USA lo avrebbero fatto fallire in 3 giorni.

  3. Purtroppo l’omofobia è trasversale ed è anche un fatto politico… il machismo è un male non solo italiano, ma parecchio italiano, e chi vuole i voti di questa gentaglia (e dello zoccolo duro dei cattolici oscurantisti) mai e poi mai si mostrebbe gay friendly, per non perdere voti o approvazione (quanta ipocrisia!).
    Che dire, tuteliamoci come possiamo e non manchiamo mai di denunciare e di esporre il nostro punto di vista, facciamo le nostre piccole battaglie come abbiamo sempre fatto e non lasciamo che nessuno ci faccia sentire da meno. L’attesa sarà MOLTO lunga

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