Omofobia, arriva la mappa che raccoglie segnalazioni e luoghi anti-LGBT

Nell’attesa che le istituzioni approvino l’agognata legge nazionale contro l’omofobia.

Tanti gli episodi di omotransfobia registrati in queste settimane estive in tutto lo Stivale: a raccoglierli arriva un dispositivo ad hoc.

Tolleranza Zero ha presentato nelle scorse ore, in collaborazione del numero verde Gay Help Line 800 713 713, un’apposita piattaforma online che permette di visualizzare locali, stabilimenti ed esercizi commerciali omofobi e di segnalare specifici casi di omofobia.

Sul sito sono presenti tutte le istruzioni per inviare le segnalazioni e contribuire allo sviluppo della mappa, finalizzata a tutelare tutta la comunità LGBT.

Sempre nell’attesa che le istituzioni politiche approvino l’agognata e necessaria legge contro l’omofobia.

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27 commenti su “Omofobia, arriva la mappa che raccoglie segnalazioni e luoghi anti-LGBT

        1. Non è affatto sufficiente un bel nulla, dato che in Italia se apri un’attività commerciale, ricettiva o di ristorazione sei soggetto a regole che ti impediscono di discriminare i clienti, anche per via del loro orientamento sessuale.
          In Gran Bretagna al contrario c’è una legge contro l’omofobia ma sono numerosissimi i casi di b&b e altre strutture che hanno rifiutato coppie gay.

          1. … siamo finiti in un loop… ma esserci con te è un incubo. Quindi sai che c’è? Hai ragione tu!!!
            Baci

          2. Non ha tutti i torti, la discriminazione esiste ovunque, a prescindere dalle leggi. In Sudafrica ci sono i matrimoni gay dal 2006, con tanto di norme specifiche contro la discriminazione, eppure si stima che il 41% della comunità lgbt conosca persone uccise a causa del proprio orientamento sessuale. Una bella normativa qui in Italia è senza dubbio auspicabile, ma non illudiamoci che possa risolvere granché.

          3. Infatti non si tratta di andare in un paese dove non esiste la discriminazione… sappiamo benissimo che l’omotransfobia è trasversale. Tuttavia io voglio poter denunciare chi mi discrimina perchè omosessuale per il reato di omotransfobia e non perchè non ha rispettato la legge non facendomi entrare nel suo locale. Sono due reati diversi… e in Italia, in teoria, ne viene punito solo uno e non è quello di omotransfobia. Che poi questo risolva la situazione lo dubito pure io… ma intanto quando mi cacci perchè sono omosessuale devi sapere che stai commettendo reato e potresti non rimanere impunito come succede ora.

      1. Ci sono leggi contro l’omofobia in Francia Spagna Regno Unito Belgio Olanda e Germania. L’omofobia c’è ovunque ovviamente ma pagare una struttura per venire insultato senza poter avere giustizia non mi interessa soprattutto se sono i miei unici 15 giorni di vacanza

        1. Peccato che nei paesi che hai elencato non si contano i casi di gay rifiutati da strutture ricettive e di ristorazione. Basterebbe una semplice ricerca su google per capire di cosa sto parlando.

          1. In questi Paesi ci sono stati ma uno ha una legge che lo difende e l’albergatore va in galera e deve risarcire il danno. Nessuna legge cancella il razzismo l’omofobia e la xenofobia o la misoginia. Sono nella natura umana. Ma almeno può sanzionare i criminali che commettono solo in Italia impunemente queste cose sapendo che i giudici se ne fregano.

          2. nessuno va in galera per reati come quello, semmai il massimo che possono rischiare è una denuncia e la sospensione della licenza, esattamente come in Italia.

          3. Falso. In Francia ci sino diversi articoli del codice pensle dall’ingiuria alla diffamazione dalla discriminazione fino alla violenza morale e alla predicazione dell’odio che equipsrano il razzismo alla omofobia. Non sa di cosa sta psrlando. Oltre al risarcimento del danno biologico c’è anche la galera a seconda della gravità. In Italia non esiste tale equiparazione. L’omofobia non è contemplata nel nostro ordinamento dalla cosiddetta legge Mancino.

          4. Pensa che invece in Italia il divieto di discriminazione per ragioni sessuali è sancito addirittura nella costituzione.. leggiti l’Articolo 3.
            In quanto alle cosiddette leggi contro l’omofobia, ci sono in tanti stati, anche nella Repubblica Turca di Cipro del Nord, in Georgia e in Mongolia!
            Perchè non ti fai un bel viaggio da quelle parti e ti metti a sbaciucchiarti con il tuo fidanzato per la strada? Scommettiamo che non torni in italia sulle tue gambe?

          5. Scusi ma questa Sua risposta cosa c’entra? Io ho detto che vado a fare le ferie in altri Paesi dove la legge c’è e viene applicata come dimostrato dal codice penale e dalle sentenze. La costituzione emananai principi a cui le leggi si devono ispirare e con questa Sua precisazione Lei dimostra di non conoscere la gerarchia delle fonti del diritto. Infine: l’esame di diritto Costituzionale non so Lei ma l’ho già dato, grazie, ma sr avessi detto che “senza distinzioni di sesso” corrispondesse all’orientamento sessuale il buon Prof mi avrebbe bocciato.

          6. parlavi tu di leggi… ma come ho dimostrato ci sono paesi con leggi antidiscriminatorie che di fatto sono un inferno per i gay.
            In ogni caso vorrei proprio vederti scambiare effusioni con un altro uomo in Francia, in quartieri che non siano alcune aree del centro di Parigi e di qualche altra grande città.

  1. Insieme a tante coppie di nostri amici auspicavamo da tempo una mappatura dei posti ove le distorsioni omosessuali non vengono tollerate, per poterci recare in dei posti sicuri di non essere presi dal disgusto a vedere certe aberrazioni

  2. L’assenza di una legge contro l’omo-transfobia legittima di fatto questi comportamenti. Cosi come permettere a certi disadattati di scrivere commenti omofobici su un sito a tematica gay… quindi di cosa ci lamentiamo?

  3. L’omofobia non può essere un reato.
    La paura, la fobia, non sono reati, ma sentimenti.
    Sentimenti involontari e naturali della persona che intervengono per proteggerla da situazioni pericolose e distorsive come la perversione omosessuale.
    La paura è un meccanismo fondamentale della sopravvivenza umana.
    Non si può impedire per legge di avere paura.
    Se l’uomo non potesse avere paura dei comportamenti omosessuali o di altre bestiali devianze, sarebbe a rischio la stessa specie umana.

    1. Sofismi nient’altro che sofismi visto che finché si parla di aracnofobia ad esempio e si ammazzano i ragni evabbè: l’Omotransfobia discrimina, colpevolizza, uccide Esseri Umani; atti che sono non solo reati ma anche Colpe Morali!
      L’Omotransfobia per noi Cristiani è oggettivamente contraria alla doppia Legge dell’Amore voluta da Dio, ricordatelo!

        1. Vabbè ma sei serio? Cito:

          «Il primo è: Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore;
          amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua
          anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. Il secondo è
          questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c’è altro
          comandamento più grande di questi.»

          Ricordi da dove arriva questa citazione?

    2. Ma ti rendi conto di quanto sei stupido? No… non credo…
      E ancora non ci dici perché sei qui… anche se noi lo sappiamo benissimo. Sei solo un povero uomo che non accetta la sua omosessualità e per questo viene qui a sputare odio… intriso a invidia… Ho ragione vero?

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